Pubblicato il bando per la selezione di progetti di outdoor education promossi dal terzo settore della Regione Lazio.

Tre milioni di euro destinati ai Comuni rientranti nel “Piano per l’infanzia, l’adolescenza e la famiglia” e prevede un contributo non superiore a 50mila euro per ciascuna domanda.

Ogni Ente può presentare fino a un massimo di due progetti (anche relativi a differenti fasce di età: 3-5 anni; 6-11 anni; 12-19 anni) come proponente o partner.

Il bando è disponibile sul sito di Laziocrea, nella sezione “Bandi e avvisi”. La domanda dovrà essere presentata entro e non oltre le 18 del 13 luglio 2020 tramite Pec al seguente indirizzo: domandeoutdooredu.laziocrea@legalmail.it.

“L’emergenza da Covid-19 – ha commentato l’assessore alle politiche sociali, Alessandra Troncarelli – ha limitato fortemente le opportunità ludiche, ricreative e di aggregazione sociale tra bambini e adolescenti. Con la sospensione di tutte le attività educative in presenza, inoltre, si è messo un freno al regolare sviluppo delle loro potenzialità. Con questo investimento, la Regione Lazio intende recuperare spazi e opportunità di crescita per la fascia d’età compresa tra i 3 e i 19 anni, tramite progetti educativi, anche sperimentali e innovativi, proposti da enti del terzo settore. Un intervento studiato, al tempo stesso, per valorizzare il supporto che il mondo dell’associazionismo continua a garantire in questa fase di ripresa”.

I fondi finanzieranno progetti volti allo sviluppo delle potenzialità fisiche, intellettuali, emotive e sociali dei bambini e dei ragazzi tramite attività all’aperto capaci di ripensare l’ambiente quale spazio di socializzazione.

I luoghi in cui possono essere realizzati a titolo esemplificativo ma non esaustivo potranno essere: bio-fattorie, country camp, musei, teatri, palazzi storici, palazzetti dello sport/centri sportivi, oratori, centri giovanili, aree verdi attrezzate che presentino spazi al coperto di capienza sufficiente da utilizzare in caso di cattive condizioni metereologiche o nelle ore più calde della giornata, parchi comunali, regionali, riserve naturali, cortili e giardini delle scuole appositamente bonificati, ludoteche.

La partecipazione da parte delle famiglie ai progetti educativi sperimentali territoriali oggetto di questo avviso è gratuita ed è alternativa all’erogazione del voucher previsto nell’avviso pubblicato il 23 giugno.

“Continua l’impegno della Regione Lazio – ha concluso la Troncarelli – affinché la ripresa parta dai più piccoli e dai ragazzi. Siamo in campo con azioni tangibili perché tutti insieme, in un clima di dialogo e condivisione delle azioni, si possa ripartire in ogni settore”.