martedì 16 Luglio 2024
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Pestato a sangue dal branco in provincia di Latina: i carabinieri fermano quattro giovanissimi

Non hanno perso tempo i carabinieri della compagnia di Terracina che sono riusciti in poche ore a risalire agli autori del pestaggio del quale è rimasto vittima l’altra notte a Roccagorga. Grazie anche alla collaborazione degli uomini della stazione di Roccagorga, coordinati dal comandante Costantini, i militari hanno fermato come indiziati di delitto quattro giovanissimi, tre appena maggiorenni, uno addirittura minorenne. Per loro un’accusa pesantissima: tentato omicidio. Al contrario di quanto era trapelato in un primo momento, infatti, il diciottenne non era tato ferito solo alle gambe, ma anche alla figura, e solo per caso una delle coltellate non ha raggiunto organi vitali…

L’aggressione nella notte tra lunedì e martedì, in località Selvotta, a Roccagorga. Il citofono di una villetta ha iniziato a suonare con insistenza. Fuori dal cancello una persona chiedeva aiuto. Il padrone di casa è accorso e si è trovato davanti il giovane, sfigurato dalle botte ricevute e grondante di sangue. Sul posto si sono portati i carabinieri e una ambulanza del 118. Quindi la corsa al Goretti. Come detto, le indagini sono iniziate subito e già martedì notte il commando punitivo era stato quasi individuato. Il giorno successivo gli accertamenti sono proseguiti e gli elementi raccolti hanno portato i militari della compagnia di Terracina, d’intesa con la Procura di Latina, al fermo di quattro persone, tutte giovanissime, appena maggiorenni.

Il ragazzo ferito sarebbe stato attirato in una trappola. Un luogo isolato dove “regolare” i conti. Secondo le prime dichiarazioni raccolte, sarebbe stato punito per aver avvicinato una ragazza. Un movente che non giustifica la ferocia con la quale i quattro gli si sono avventati contro. Le forze dell’ordine voglio quindi vederci chiaro. Non si esclude che in ballo possa esserci altro, magari di poco lecito.

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