domenica 17 Ottobre 2021

Pesca italiana ferma per protesta il 12 giugno

“Fermiamo le restrizioni della politica europea prima che sia troppo tardi”, fa sapere l’Alleanza pesca lanciando l’hashtag #salviamolapescaitaliana ed annunciando manifestazioni per sabato a partire dalle 10.30 in tanti porti da nord a sud.

Quella dei pescatori è una battaglia di tutte le economie, perché sul settore vivono e prosperano turismo e ristorazione in prima fila.

“Se la politica europea della pesca in Mediterraneo continuerà a ridurre
l’attività dei nostri pescherecci costringendo alla chiusura le imprese – avverte l’Alleanza – ci accorgeremo di quanto fosse importante per la ristorazione e per il turismo”.
La cultura del mare e la vitalità  delle comunità  costiere rischiano di essere un ricordo del passato, precisa l’Alleanza, “a causa di una politica dissennata che mira a chiudere la pesca a strascico, il comparto principale che rifornisce di pesce fresco le tavole degli italiani e dei turisti”.

Difficile pensare a una riconversione della cucina di mare italiana verso
sogliole di Dover, merluzzo atlantico o pangasio del Mekong, denuncia l’Alleanza ed ancora più difficile sperare che i turisti vengano in Italia per mangiare lo stesso pesce che trovano a casa loro. Eppure questa è una prospettiva che Bruxelles sta rendendo sempre più probabile.

Katiuscia Laneri
Giornalista pubblicista dal 1997. Conduttrice, scrittrice, videoreporter pluripremiata e pioniera dei new media. E' stata, tra le altre esperienze, fornitore di servizi per RAI TgR e corrispondente freelance per diverse testate e agenzie nazionali, anche da teatri di guerra quali Afghanistan, Libano e Kosovo. Esperta di economia turistica con la passione per le produzioni televisive.

CORRELATI

spot_img
spot_img