domenica 25 Settembre 2022

Pesca abusiva, maxi sequestro di Reti della Guardia costiera a Latina

Acque movimentate al sorgere del sole a Foce Mascarello, Borgo Sabotino, ma non per la corrente marina, piuttosto per l’intervento delle autorità marittime che hanno effettuato un maxi sequestro di reti da pesca illegali a bordo di pescherecci di ritorno da una battuta. Sanzioni pesanti, quasi 4mila euro, e il sequestro delle barche per la detenzione illecita delle reti e la mancanza dell’assicurazione sui mezzi.
Alle prime luci dell’alba di ieri, 12 febbraio, i militari dell’Ufficio Circondariale Marittimo, Guardia Costiera di Terracina, nell’ambito di una mirata attività a tutela dell’ambiente e dell’ecosistema marino svolta sul litorale di Latina, hanno effettuato, presso Foce Mascarello, il sequestro amministrativo di reti da pesca illecitamente detenute da pescatori sportivi.
Gli attrezzi, di lunghezza totale complessiva pari a circa mille metri, sono stati rinvenuti
a bordo di natanti da diporto in fase di rientro dalla battuta di pesca.
Nel corso dei controlli, è stata inoltre accertata l’assenza della prevista copertura
assicurativa sui motori fuoribordo, circostanza che ha condotto, anche in quel caso, al
sequestro amministrativo dei motori stessi.
Nei confronti dei protagonisti di tali condotte illecite sono state elevate le sanzioni
amministrative previste dalla vigente normativa in materia di pesca marittima e di
diporto nautico, per un totale di circa 4.000 Euro.
Le attività della Guardia Costiera, dirette a verificare il rispetto delle disposizioni
nazionali e comunitarie in materia di pesca, ambiente e tutela del consumatore,
proseguiranno costantemente sia in mare che sul litorale; ad essere oggetto di
particolare attenzione sarà proprio il dannoso fenomeno della pesca illegale, cui fa
spesso seguito l’immissione in commercio di prodotti ittici privi di qualsiasi controllo.

 

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