mercoledì 17 Aprile 2024
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Pericolo di crollo sulla falesia ad Anzio, il comune chiude la Villa di Nerone e la spiaggia

Che la situazione della falesia e la sicurezza dell’Area archeologica della Villa di Nerone ad Anzio fossero in uno stato di pericolo e di abbandono non era davvero un mistero, oggi arriva il provvedimento di interdizione grazie al parere degli esperti.

La Commissione Straordinaria di Anzio ha informato la cittadinanza che, preso atto della relazione e richiesta di interdizione, prodotta dalla Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio per l’Area Metropolitana di Roma e per la Provincia di Rieti, relativamente al distacco del costone roccioso prospiciente l’Arco Muto ed in considerazione degli esiti del sopralluogo effettuato, stante la situazione di pericolo ed al fine della incolumità pubblica, si è proceduto ad emanare il provvedimento di divieto di accesso alle aree oggetto di ordinanza.

Si comunica, pertanto, che saranno interdetti tutti gli accessi, fino a diverse disposizioni, delle seguenti aree:
fascia costiera antistante la Villa di Nerone, tra Piazzale Caduti di Nassirya, Porto di Nerone con le Grotte di Nerone e le grotte che si trovano nel cosiddetto Arco Muto;
piazzale Caduti di Nassirya;
tratto compreso nella zona nord-ovest tra l’Arco Muto ed il parziale tratto della spiaggia libera Arco Muto nord;
completa interdizione dello stabilimento balneare “Fanciulla d’Anzio”
parziale interdizione dello stabilimento balneare “Lido di Nerone”
chiusura della area archeologica della “Villa Imperiale”.

Tutte le aree saranno interdette con azioni di visibile impatto (segnaletica ed altro) ed oggetto di controllo da parte delle forze dell’ordine.
Si invita la cittadinanza al rispetto di quanto prescritto nell’ordinanza.

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