laurea

Un diploma perso che è costato l’annullamento della laurea. Ma ora il titolo di studio le è stato restituito dal Consiglio di Stato. La vicenda ha per protagonista una donna che vive e lavora a Latina, Antonella Perazzetta, ed è stata raccontata oggi sulle colonne del quotidiano La Nazione. “Ora sorrido ma è stato un incubo”, ha dichiarato. 

Nel 1976 la donna si diploma presso l’istituto Leone XIII di Siena. Si iscrive poi alla facoltà di Scienze dell’Educazione di Siena, dove si laurea nel 2009. Solo che nel frattempo la vecchia scuola dove si era diplomata ha chiuso e così quando dall’università le dicono che non trovano gli atti del diploma originale, per lei è impossibile procurarselo, perché è finito in chissà quale scatolone e in chissà quale altro istituto. L’Università di Siena le revoca la laurea e lei nel frattempo deve anche prendere di corsa un altro diploma, o rischia di perdere il suo lavoro a Latina di educatrice per ragazzi disabili.

Inizia la sua battaglia in tribunale. Una prima sentenza del Tar le ha dato torto. Ma Antonella Perazzetta non si è arresa e assistita dall’avvocato Pietro Verdesca Zain è andata avanti fino al Consiglio di Stato. Fino alla sentenza di pochi giorni fa, che le ha restituito il titolo e la serenità di vedere compiuto regolarmente il suo percorso di studi.