martedì 28 Maggio 2024
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“Per la Storia della mia Città, Lettere dal Fronte”, a Priverno la mostra sulla guerra

In occasione dell’anniversario della Liberazione dell’Italia dal nazifascismo, l’Amministrazione Comunale di Priverno, in collaborazione con l’Archivio Storico e la Biblioteca Comunale “Pierina Carfagna”, ha inaugurato la mostra “Per la storia della mia Città, Lettere dal fronte”. Questa iniziativa culturale si propone di far luce sugli anni del secondo conflitto mondiale attraverso le voci e le memorie dei cittadini di Priverno.

Genesi e Sviluppo del Progetto

Il progetto, sostenuto dalla Regione Lazio, prende vita da una meticolosa ricerca nell’archivio storico comunale. Documenti datati tra la fine degli anni ’30 e la prima metà degli anni ’40 del Novecento, tra cui lettere, diari e referti ufficiali, sono stati accuratamente selezionati per narrare la quotidianità e gli stravolgimenti vissuti dai concittadini durante la guerra.

Contenuti e Tematiche della Mostra

La mostra è organizzata in diverse sezioni tematiche che esplorano vari aspetti della vita durante il conflitto: dalle oppressive leggi razziali del 1938, ai difficili razionamenti alimentari, fino alle commoventi lettere inviate dai fronti di guerra e dai campi di prigionia. Un’attenzione particolare è rivolta alle liste di soldati morti, dispersi o feriti, e ai resoconti dei danni subiti dalla città a causa dei bombardamenti.

Esposizione Artistica e Eventi Collaterali

Accanto ai documenti storici, la mostra ospita le opere di Giovanna Campoli, che con la serie “Le favole di Trilussa – il mostro buono”, offre una visione artistica che intreccia la storia con la fantasia. L’inaugurazione, tenutasi nell’Auditorium Santa Chiara di Priverno, ha visto la partecipazione della Compagnia Matutateatro, che ha arricchito l’evento con letture tematiche.

Informazioni Utili e Invito alla Comunità

La mostra resterà aperta fino al 28 aprile 2024, con orari specifici per favorire la partecipazione di scuole, famiglie e appassionati di storia. L’Amministrazione Comunale invita tutti i cittadini a visitare l’esposizione per un tuffo nel passato che promette di essere non solo educativo ma anche emotivamente coinvolgente.

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