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Non un servizio ma una vera e propria agonia.

Persone che pagano un biglietto o un abbonamento per ricevere nulla in cambio se non disagi che si sommano.

Centinaia di persone sono rimaste ammassate ore in attesa di ripartire chi verso la Capitale chi per il rientro a casa in provincia di Latina.

Centinaia di persone abbandonate a se stesse tra una stazione e l’altra.

Costretti sui treni privi di informazioni.

Ieri l’ultimo, ma solo in ordine di tempo, disservizio.

I disagi sono iniziati intorno alle 13 quando è stato rilevato un guasto tra la stazione di Priverno Fossanova e Monte San Biagio.

Alle 17:35, dopo una riprogrammazione dell’offerta, si stava ancora lavorando per risolverlo.

Per i pendolari che dovevano rientrare in provincia di latina dopo una giornata di lavoro o di studio è iniziato un viaggio della speranza.

Le denunce di quanto stava accadendo hanno riempito rapidamente le pagine social dei pendolari che hanno cercato informazioni su quanto si stava verificando.

“Quello che è successo stasera con il 18.56 ha veramente dell’incredibile” dice un utente.

Chi era salito su questo treno è stato spostato da una parte all’altra, privo di corrette informazioni su quanto stava accadendo.

“Trattati peggio che su un carro bestiame” commenta qualcun altro, “era tutto evitabile con una corretta informazione” aggiungono.

Dai commenti emerge, di nuovo e con chiarezza come nonostante mille annunci da parte della politica l’efficienza del servizio resti una chimera.

Ogni ora in più che passa si traduce in un supplizio per i pendolari sottoposti e quotidianamente a ritardi, corse soppresse, salti da una coincidenza all’altra.

Chi governa la regione, chi gestisce Trenitalia, ha il dovere di ascoltare cosa sta accadendo, di evitare che quello che dovrebbe rappresentare l’eccezionalità, come il ritardo ed i gusti, sono diventati, purtroppo, la norma.

Stiamo parlando di persone che hanno diritto ad avere servizi efficienti e a non essere trattati come animali dimenticati su treni diventati carri bestiame.