Pd, imbarazzo sulla Cancellieri. E si torna a parlare di dimissioni

di Lucio Fava del Piano

Come se non bastassero le imminenti primarie ad agitare le acque in casa Pd, il caso Cancellieri sta creando nuovi imbarazzi in casa democratica. E le recenti notizie di stampa, che hanno svelato come le telefonate del ministro ai Ligresti siano state ben più numerose di quanto ammesso finora dal Guardasigilli, non fanno altro che gettare benzina sul fuoco della polemica interna.

Il primo a prendere le distanze dalla titolare di Via Arenula, si ricorderà, era stato Matteo Renzi, che all’indomani dell’esplosione del caso aveva detto “la Cancellieri non l’avrei difesa, le sue sono telefonate che indignano”. Su una linea più prudente ma in fondo analoga si sono poi inseriti Pippo Civati, Felice Casson e altri ancora, da ultimo Gianni Cuperlo, dando l’idea di un partito che finora ha difeso il ministro per disciplina di governo, ma pronto a esplodere da un momento all’altro.

Momento che potrebbe arrivare mercoledì prossimo, 20 novembre, quando alla Camera si dovrà votare la mozione di sfiducia individuale contro la Cancellieri proposta dal Movimento 5 Stelle. E qui la faccenda si complica.

Perché anche se i democrat decidessero di modificre la posizione mantenuta finora e schierarsi per la sfiducia al ministro, resterebbe sempre il problema di non mostrarsi subalterni alle posizioni grilline, nonché quello di evitare contraccolpi sulla tenuta del governo Letta.

Questioni che troverebbero una più agevole soluzione nel caso in cui la Cancellieri dovesser fare autonomamente un passo indietro. Finora il ministro ha fieramente respinto l’ipotesi che possa essere lei a dimettersi. Ma di fronte alla prospettiva di un voto parlamentare dall’esito incerto, se non peggio, la Guardasigilli potrebbe riconsiderare la sua posizione. E non è un caso che già da ieri questa possibilità sia tornata ad essere ventilata da più parti.

Roberto Miscioscia
Roberto Miscioscia
Classe 86, imprenditore. Esperto di comunicazione. Osservatore delle dinamiche sociali. Amo la filosofia e mi appassionano le neuroscienze. Il mio libro preferito è MINSET di Carol Dweck... il mio film preferito LIMITLESS.

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