C’è una Pasqua che va oltre tavole imbandite e uova di cioccolato da scartare.

E’ quella all’insegna della solidarietà e del dare e darsi a chi ha meno di noi, a chi è in difficoltà.

E’ stare vicino a chi soffre per donare un sorriso non a chiacchiere ma nei fatti.

Ed ecco che tante iniziative spuntano tra coniglietti saltellanti e colori primaverili.

E’ il caso dell’ospedale dei Castelli dove l’associazione “Un Sorriso per i bimbi” ha portato Spiderman e uno stuolo di principesse e personaggi delle fiabe che, a sorpresa, si sono presentati all’ingresso della struttura di Ariccia nello stupore generale.

I bimbi dei reparti di neonatologia e pediatria, tutti di età compresa tra 1 e 10 anni, sono stati trasportati in un mondo di fantasia e, per qualche istante, hanno lasciato quello del dolore e della paura.

A Latina, all’ospedale Goretti, è stata la volta dei piloti del 70° Stormo che, guidati dal colonnello Francesco Maresca, hanno regalato gioia e spensieratezza ai piccoli pazienti.

Nel suo messaggio per questa Pasqua di Resurrezione, Papa Francesco ha detto che “questa è la festa della rimozione delle pietre”.

Stare vicino a chi è più fragile significa questo.

Farlo non solo il giorno di Pasqua o a Natale significa ritrovare quello spirito di comunità e di coesione che crea solide radici per la nostra identità, di uomini e di società.

Mi piace pensare che esista un mondo dove la solidarietà non sia pelosa, di facciata o di maniera.

Ma sia quella di persone che non hanno paura di stare accanto alle altre tendendo una mano e tenendola aperta.

Pasqua è anche questo.