inciucio Lbc-Pd
Armando Valiani

Il rinvio a giudizio del sindaco di Latina, Damiano Coletta, dell’ex commissario prefettizio Barbato, il direttore generale Rosa Iovinella e otto dirigenti del Comune attuali e non per la vicenda del parco Vasco de Gama, ha causato dure reazioni politiche.

“E’ il simbolo – ha detto Armando Valiani, coordinatore della Lega Latina – di una chiara mancanza di visione politica e amministrativa di questa giunta.

Una vicenda che tocca il sindaco e il direttore generale Rosa Iovinella che prima di procedere al recupero dell’area hanno lasciato trascorrere inutilmente quasi tutta la legislatura a loro disposizione privando di fatto la città di un’area importante per la socialità e per gli spazi dedicati al verde pubblico.

Oltre al danno per i cittadini che non hanno mai visto attivata la gestione di un progetto che doveva rivitalizzare la marina di Latina vediamo però concretizzarsi la beffa di un parco costato quasi un milione di euro e che doveva essere finanziato con fondi europei che non ha mai soddisfatto le condizioni per cui quel finanziamento doveva essere erogato. Al di là degli aspetti contabili, quello che ci preoccupa è la mancanza di visione di questa amministrazione del sindaco Coletta che ha preferito voltarsi dall’altra parte come ha spesso fatto davanti alle questioni che hanno riguardato la nostra città.

La politica è invece esattamente l’opposto di quanto fatto in questi cinque anni da Coletta, la politica è la capacità di assumersi la responsabilità delle scelte e portarle fino in fondo per il bene comune”.

“La vicenda  del parco Vasco da Gama – gli ha fatto eco Giovanna Miele, consigliera comunale del Laboratorio Identità Futuro – è paradigmatica di un certo modo di fare politica, da cui non si discosta nemmeno il sindaco in carica Damiano Coletta. Infatti la sciatteria e la superficialità sono i simboli di questa amministrazione e i parchi l’esempio lampante, basti guardare al parco Falcone e Borsellino verso il quale l’interesse più alto è stato il cambio del nome.

Il rinvio a giudizio da parte della Corte dei Conti per un presunto danno erariale, assume ancora più peso se consideriamo che in più occasioni, come opposizione, abbiamo chiesto interventi di recupero e ripristino per il parco Vasco da Gama, realizzato grazie ai contributi pubblici denominati Plus, quelli che hanno consentito diversi interventi di miglioramento per la marina di Latina. Emblematico ricordare che già nel novembre 2016 presentai coi colleghi di partito, una mozione per chiedere di partire proprio dal recupero dell’area verde per la riqualificazione della marina di Latina.

Il tema fu affrontato in Consiglio comunale perché si rendeva necessario allora ed è una necessità oggi, rendere fruibili e decorosi i parchi. Ma l’arroganza e la supponenza di Coletta e Lbc hanno fatto sì che i nostri consigli comunali, le delibere , i documenti unici di programmazione non venissero mai  tenuti in conto. Ed ecco i risultati.

I magistrati contabili chiederanno conto anche all’amministrazione Di Giorgi e al commissario Barbato, ma da quanto apprendiamo nelle indagini svolte gran parte delle risultanze sono legate agli ultimi quattro anni, ovvero quelli a gestione Latina bene Comune. L’attuale amministrazione ha impiegato anni per arrivare ad un affidamento dell”area che non è ancora stata recuperata come dovrebbe. Una vicenda che si trascina e che di fatto l’amministrazione Coletta ha contribuito a peggiorare. Il sindaco non sfugga alle proprie responsabilità addossando alla precedente amministrazione tutte le colpe: ha avuto 5 anni per intervenire e salvaguardare soldi pubblici stanziati per il Parco Vasco da Gama. Eppure non è riuscito a fare nulla. Un altro fallimento che allunga la lista dei danni arrecati da Coletta alla città di Latina”.