C’è poco da fare siamo così abituati a esplorare gli spazi digitali del web che ormai in questo territorio fatto di realtà aumentata e virtuale, geolocalizzazione, foto in alta definizione e videogame interattivi, non ci sorprende più nulla. Sbagliato, perché il nuovo sito del Parco nazionale del Circeo è decisamente al di sopra di qualunque aspettativa per tutti coloro che amano la storia e la natura e che da casa possono, in pochi click, accedere ai suoi contenuti per progettare una visita o semplicemente per curiosare tra panorami da favola.

Non c’è niente di meglio, in una bella giornata di pioggia, che dedicarsi a passeggiate virtuali all’interno della rinnovata piattaforma del parco che ha seguito un modello innovativo per la valorizzazione e promozione turistica. Il portale permette infatti di accedere a una sezione multimediale interattiva dove l’area del Parco, vista dall’alto, con una cartografia generata grazie alla piattaforma OpenStreetMap, precisa e accurata, permette di ottenere con facilità tutte le informazioni di cui ha bisogno l’utente per progettare la sua futura visita.

Ci sono le cinque zone naturali da scoprire, i dettagli sulla viabilità, un sistema di geolocalizzazione e un utile strumento di misurazione oltre a tante altre informazioni.

Un servizio online estremamente utile per chi voglia localizzare il parco e le aree che lo circondano e che insieme all’altra grande innovazione del portale ha contribuito al suo successo alla XIII edizione del workshop ArcheoFOSS presso l’Università di Padova. Questo secondo aspetto, quello relativo all’introduzione di contenuti per i visori VR, costituisce uno dei punti di forza per veicolare i contenuti culturali presenti all’interno del Parco, sia nella sua versione fisica che digitale. E affiancato alle immagini in alta definizione esplorabili a 360° permette un’immersività totale nel paesaggio circostante.

Un modello di comunicazione quello del parco, che sia per i contenuti che per le tecnologie impiegate, ha trovato in questi ultimi anni un’ampia diffusione in molteplici settori.

Si parla infatti di realtà aumentata e di realtà virtuale nell’ambito della medicina e dell’industria di precisione, dove colossi come Microsoft hanno sviluppato visori estremamente sofisticati come gli Holo Lens che presto troveranno applicazioni ludiche anche nel settore dell’intrattenimento. Va da sé che la diffusione di simulazioni sempre più avanzate che permettono di sperimentare lo spazio fisico in una sua versione digitale, si sono affermate da tempo nell’industria del gaming. Applicazioni di questo tipo hanno portato a soluzioni ibride tanto coinvolgenti quanto realistiche come quelle offerte dalla piattaforma di gioco online Unibet che nelle sue sale live permette di sfidare dealer in carne e ossa ai più popolari giochi da casinò.

Se poi guardiamo all’introduzione di tecnologie di questo tipo, al servizio del marketing turistico e non solo, abbiamo a disposizione esempi ormai entrati nel nostro immaginario, come gli spettacolari panorami a volo d’uccello catturati dai droni. In questo caso i progetti sviluppati da AvrLab dell’Università del Salento costituiscono applicazioni all’avanguardia per la valorizzazione dei siti archeologici in chiave virtuale.

Strumenti e contenuti che si trasformano per generare, nel pubblico, un maggior coinvolgimento nella fruizione dei beni naturalistici e culturali. L’esperienza, concetto così importante nel marketing turistico, inizia dal momento stesso in cui il visitatore accede ai contenuti presenti sulle varie piattaforme. Il passaggio dal digitale al reale sarà tanto più probabile quanto più il visitatore riuscirà a trovare sul web tutti i contenuti necessari per l’organizzazione della propria vacanza.

Contenuti semplici da esplorare, di facile accessibilità anche da dispositivi mobili, interattivi e soprattutto capaci di appassionare e divertire l’utente.

Progetti come quello messo in campo dal Parco Nazionale del Circeo rappresentano dunque degli ottimi esempi per generare un circuito virtuoso in tutta la provincia di Latina, in chiave turistica ed economica.

Le bellezze naturali del nostro territorio, la sua storia e le sue tradizioni meritano una promozione e valorizzazione che nei prossimi anni non può che avere il suo spazio in vetrine digitali capaci di coinvolgere sempre di più i potenziali visitatori. Perché oggi come ieri il viaggio si costruisce da casa.