domenica 25 Febbraio 2024
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Pallavolo maschile Superlega (A1) – Il Cisterna Volley torna da Modena con un k.o.

VALSA GROUP MODENA – CISTERNA VOLLEY 3-0

VALSA GROUP MODENA: Bruno 1, Boninfante, Juantorena 11, Sanguinetti 4, Stankovic 1, G. Pinali ne, R. Pinali ne, Gollini (lib), Sapozhkov 1, Menichetti (lib) ne, Brehme 8, Davyskiba 19, Sighinolfi ne, Rinaldi 7. All. Giuliani

CISTERNA VOLLEY: De Santis ne, Finauri ne, Giani ne, Ramon 13, Piccinelli (lib), Faure 9, Rossi , Czerwinski ne, Baranowicz, Mazzone 4, Bayram ne, Nedeljkovic 7, Peric 11. All. Falasca

Arbitri: Vagni e Curto
Parziali: 25-18 (23’), 25-18 (23’), 25-21 (28’)
Note: VALSA GROUP MODENA: ricezione 42% (26%), attacco 57%, ace 6 (err. batt. 11), muri pt. 2. CISTERNA VOLLEY: ricezione 38% (22%), attacco 51%, ace 4 (err. batt. 15), muri pt. 7

Il Cisterna Volley cede in tre set in casa del Valsa Group Modena e resta a 22 punti nella classifica del campionato di Superlega e viene agguantato proprio dalla formazione modenese. Il Cisterna, pur lottando in tutti e tre i set, non è mai riuscita a trovare la continuità necessaria per arginare i padroni di casa trascinati prima da Juantorena e poi da Davyskiba, votato Mvp della partita. Ora il Cisterna dovrà azzerare tutto e ripartire dalla partita di mercoledì sera (20:30), nel giorno di San Valentino, in casa contro Perugia.

Andrea Rossi (Cisterna Volley): «Usciamo un po’ amareggiati da questa partita ma siamo a 22 punti anche noi e ce la possiamo giocare nelle prossime partite: nonostante questo risultato non positivo, possiamo ancora dire la nostra anche in chiave play-off e questa è la cosa più importante. È stata una partita complicata perché i nostri avversari ci hanno saputo mettere in difficoltà fin dall’inizio con il servizio e noi siamo stati meno incisivi: hanno anche avuto un approccio in difesa molto importante e questo ha sicuramente limitato il nostro attacco».

Tommaso Rinaldi (Valsa Group Modena): «La vittoria di oggi è frutto di quello che siamo e che abbiamo passato, è stato un periodo difficile e questo ci ha dato la forza di unirci e reagire. Siamo sempre stati un grande gruppo, ora ci siamo rilanciati e siamo contenti di aver dato oggi una bella gioia al PalaPanini. Abbiamo lavorato molto in settimana, all’inizio abbiamo saputo soffrire poi siamo cresciuti e li abbiamo messi in grande difficoltà. Questa vittoria è importante per la classifica, ma soprattutto per come siamo stati in campo».

In avvio di partita coach Falasca schiera Baranowicz in regia opposto a Faure, laterali Peric e Jordi Ramon, al centro Nedeljkovic e Mazzone con Piccinelli libero.

L’inizio della partita è equilibrato ma i pontini non riescono a fare la voce grossa con il servizio, un fondamentale che aveva permesso a Mazzone e soci di essere sempre molto pericolosi, soprattutto in occasione delle ultime vittorie che hanno permesso al Cisterna di scalare tante posizioni nella classifica. In casa del Modena il Cisterna parte bene ma poi si complica la vita e agevola la crescita degli emiliani che poi si prendono letteralmente la partita in mano vincendo il primo set 25-18. L’avvio è completamente equilibrato ma soprattutto per colpa di Cisterna che produce molto ma poi, spesso, si complica la vita agevolando i colpi di Modena (10-10). La parallela di Peric è un cioccolatino e si spegne a fondo campo (10-11) poi Nedeljkovic mura Davyskiba (11-12) e i pontini rimettono il naso avanti: potrebbe essere un primo scatto in avanti ma poi Modena recupera e addirittura sorpassa (15-13) trascinata da Juantorena che si mette letteralmente la sua squadra sulle spalle. Cisterna subisce anche la pipe di Rinaldi (16-13) e Falasca deve chiamare il time-out per riordinare le idee: le cose non cambiano perché si torna in campo e Modena va avanti di rabbia (19-14) con Juantorena sempre più determinante. Nel finale Cisterna pasticcia e con due errori (di Faure e Peric) regala il 25-18 che consegna di fatto a Modena il primo parziale.

Anche l’avvio del secondo parziale è piuttosto equilibrato (8-8) ma Cisterna non riesce mai a imprimere la solita spinta al servizio e anzi, con il turno al servizio di Bruno, Cisterna subisce un break di sei punti: sul punteggio di 8-14 Falasca è costretto a chiamare il secondo time-out in pochi minuti per cercare di tranquillizzare Faure e compagni. L’esito non è quello desiderato perché si torna in campo ed è ancora Modena a spingere (8-15), anche se poi è Peric che riesce a trovare il cambio palla del 9-15 che fa respirare un po’. Cisterna non riesce a replicare e Modena è ormai lanciata e trova anche l’ace di Rinaldi che vale il 13-20: Baranowicz non riesce a innescare Faure e, con il servizio, Cisterna non incide e commette anche sette errori nel set. Modena difende tantissimo e riesce a ricostruire: Davyskiba trova da posto due, in diagonale, il 17-24 e Sanguinetti chiude con il 25-18.

Sotto di due set il terzo parziale diventa cruciale per il Cisterna che, in avvio, non riesce mai a staccarsi da Modena (8-7, 10-8 e 12-11) e Peric e Jordi Ramon provano a dare una scossa ai propri compagni di squadra e permette al Cisterna di restare in scia a Modena (15-14). Nedeljkovic mura Sanguinetti che vale il 19-18 e Giuliani chiama time-out per provare a stoppare sul nascere il tentativo di Cisterna di recuperare un set molto delicato. Mentre Cisterna non riesce a trovare la tranquillità per piazzare un break e Modena ne approfitta consapevole di poter contare su Davyskiba che è cresciuto notevolmente nel corso del match (23-18). Cisterna prova a riaprire il set: Faure pizzica il campo con il diagonale da posto due (23-19) e Nedeljkovic mura per il 23-20, Giuliani chiama il time-out e Peric manda a rete il pallone del 24-20 imitato da Rinaldi che regala il 24-21. Ma Cisterna non riesce a completare la rimonta perché Modena archivia 25-21.

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