La striscia record di vittorie consecutive dell’Adattiva Pontinia s’è fermata a 13 successi, tra campionato e Coppa Italia. La squadra di coach Nikola Manojlovic s’è fermata a Riccione, nella semifinale di Coppa persa con Salerno. «Usciamo dalla Coppa Italia a testa alta, con la consapevolezza di aver dato tutto in campo ma ora è il momento di ritornare focalizzati sul campionato, dove siamo a soli due punti dalla prima in classifica – dichiara il presidente Mauro Bianchi – Abbiamo dimostrato di essere una squadra competitiva e vogliamo continuare su questa strada, con impegno, determinazione e la voglia di fare sempre meglio: ogni partita sarà fondamentale, ogni punto conterà.Ripartiamo con ancora più energia».
«Quello che stiamo facendo è un grande percorso che ancora non è finito perché ora dobbiamo resettare e fare tesoro di quest’altra avventura, come esperienza per continuare a crescere e provare a dare sempre più soddisfazioni ai nostri tifosi – chiarisce Giovanni Nasta, direttore tecnico dell’Adattiva Pontinia – La sconfitta in semifinale non deve nascondere la crescita continua di questa società che, negli anni e con l’impegno della proprietà del Club e degli sponsor che ci sostengono, è diventata un vero e proprio patrimonio del territorio che rappresenta: non dimentichiamoci che dietro le prime squadre, femminili e maschili, c’è un grande mondo fatto di giovani e delle loro famiglie, un movimento che rappresenta tanto per Pontinia e per tutta la zona che riesce a coinvolgere. Di questo dobbiamo esserne consapevoli quando lavoriamo per questo prestigioso Club».
In campionato il Pontinia tornerà a giocare il prossimo 15 marzo, al palazzetto dello sport Marica Bianchi, con il Leno, nel match valido per l’ottava giornata del girone di ritorno: in classifica il Pontinia è secondo con 32 punti alle spalle dell’Erice (34 punti) mentre il Leno, alla ricerca di punti pesanti per uscire dalla zona play-out, insegue con 11 punti in ottava piazza.





