Palco19 debutta a Latina con una nuova divertente commedia sulla conflittualità interiore

Sabato 7 febbraio presso il Teatro Ateneo di Via Don Torello, 120 (Balletto di Latina) la
compagine di Palco19 debutta a Latina con la commedia scritta dall’autrice Stefania De Ruvo “La verità di Freud”, in doppia replica alle 17.30 e alle 21.00. Vincitore dei premi come miglior regia, gradimento del pubblico e miglior attore protagonista a Marco Gargani nella prima edizione del concorso teatrale Buona La Prima, diretto da Roberto Becchimanzi presso il Teatro Gigi Proietti di Aprilia, La verità di Freud è un viaggio ironico e per certi versi onirico, nella vita di Nadia. O meglio, nella personalità della protagonista, interpretata dalla regista Simona Serino.

Nadia infatti è confusa. Come tutti è combattuta tra ciò che razionalmente sarebbe giusto
fare ed essere, e tra ciò che vorrebbe e che è. Già…ma chi è davvero Nadia? Non sa se agire seguendo logiche più razionali, o se vivere la vita assecondando i suoi sogni e le sue emozioni senza pensare troppo alle conseguenze…in certi momenti le sembra davvero di essere pazza, ma se invece dipendesse da altro? Come diceva Freud, la nostra personalità è divisa in Es, Io e super-io, dove l’Io è chiamato a mediare tra le pulsioni più istintuali e impulsive dell’Es e i rigori imposti dal Super-io.

Questo continuo conflitto interiore però, per la protagonista, a un certo punto diventa ingestibile, tanto da farle avere la netta sensazione di convivere fisicamente con i due
‘ospiti’ della sua mente, talmente ha presente la partizione della personalità umana. Troverà il suo equilibrio? In un dinamico alternarsi di momenti ed emozioni, personaggi reali o presunti tali, la commedia del 2016 di Stefania De Ruvo, acclarata autrice contemporanea, scioglie i nodi comuni a ciascuno di noi, portando lo spettatore a sorridere e a fare il tifo per Es, interpretato da uno straordinario Marco Gargani, o Super-Io, impersonata da una strepitosa Martina Dora Sanguigni, messi alla prova con la realtà di farsi spazio nella mente e nella coscienza di Nadia.

Insieme ai 3 protagonisti, sul palco anche una esilarante mamma di Nadia, Rosaria Del Prete e Cristina Casillo, sorella della protagonista…e non solo, Fabrizio Stipo, un improbabile pretendente, Annachiara Imperato, l’amica vicina di casa, e Mattia Bergamin, nel ruolo di Aldo…o Baldo…ah no, nel ruolo di Maldo.

“Questo spettacolo è il primo che ho scelto non solo di dirigere ma anche di interpretare –
così la regista Simona Serino – insieme ai miei compagni di scena che sono fanno parte di Palco19 da tantissimi anni. Marco Gargani è stato il primo iscritto del mio laboratorio, ben 10 anni fa. Nel 2026 infatti, PALCO19 spegne le prime 10 candeline, e anche La verità di Freud festeggia lo stesso compleanno. Una piccola coincidenza che spero porterà fortuna a entrambi. Personalmente sono fiera e soddisfatta di tutti i piccoli traguardi raggiunti con i diversi gruppi, penso a Il regalo del mare, interpretato dai miei ragazzi minorenni, che ha vinto a ottobre diversi premi, tra cui miglior regia e miglior allestimento, in un concorso a Roma, e che a giugno proporremo a Latina, dopo gli spettacoli di fine corso, o a Donne nella rete, spettacolo corale di grande forza e sensibilità contro la violenza di genere che da anni portiamo nei teatri e nelle scuole, con cui il 6 marzo saremo in scena presso la scuola secondaria di primo grado Giuseppe Giuliano per il secondo anno consecutivo, come pure era successo con il liceo G. B. Grassi. Poter dar voce a chi non ne ha attraverso gli attori, oltre che far sorridere gli spettatori, è la cosa che più è appagante per me e che mi auguro di continuare a fare anche nei prossimi 10 anni”.

Attualmente Simona Serino è impegnata anche nella tournée con la compagnia Le Colonne
con il pluripremiato spettacolo sull’omicidio di Giacomo Matteotti scritto, diretto e interpretato da Giancarlo Loffarelli, diecigiugnoventiquattro, dove interpreta sua moglie Vera, e in una serie di date nei teatri di Roma con lo spettacolo Chiusa per piacere, diretto dal regista capitolino Claudio Nicolini, insieme ad altre 5 attrici che, a 40 anni dall’uscita del libro di Eve Ensler “I monologhi della vagina”, ripercorrono in scena il complicato e affascinante rapporto con il proprio organo femminile, in quel modo sfrontato e senza censura, ma allo stesso tempo fragile e terapeutico che ha caratterizzato l’opera della drammaturga statunitense. Per assistere allo spettacolo La verità di Freud al Teatro Ateneo sabato 7 febbraio è consigliabile la prenotazione al 392.3282261 o via mail a simoserino@gmail.com.

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