Matilde Celentano

In occasione della Giornata internazionale dei diritti della donna anche Fratelli d’Italia Latina ha voluto condividere una riflessione. E’ necessaria, hanno detto la consigliera comunale Matilde Celentano e del Responsabile Sanità di FdI di Latina Loreto Capuano, “una seria politica di sostegno alla famiglia ed alla maternità“.

“Fratelli d’Italia – hanno spiegato – in occasione di questa ricorrenza vuole sottolineare alcune situazioni che ancora relegano la donna in una condizione di subalternità rispetto alla figura maschile. Sono ancora diffusi, anche in Italia, comportamenti discriminatori sul luogo di lavoro fondati su motivi relativi al sesso, allo stato di gravidanza o alla maternità. Questa discriminazione può assumere molteplici forme, tra le quali – ma non solo – disparità salariali ingiustificate, licenziamenti arbitrari o dimissioni in bianco. Il 73% delle dimissioni volontarie rassegnate nel 2017 sono state di lavoratrici madri.

La situazione generale conseguente alla pandemia inoltre ha provocato un aumento della violenza contro le donne, anche in ambito domestico senza tener conto dei continui reati di femminicidio che ultimamente riempiono la cronaca nera nazionale.

Le madri, nel nostro Paese, sono sempre più rare e chi decide di fondare una famiglia incontra rilevanti ostacoli socioeconomici. La natalità media già bassa ha subito un ulteriore peggioramento nel periodo epidemico: in base ai “Primi riscontri e riflessioni sul bilancio demografico del 2020”, l’Istat conferma il crollo delle nascite (circa 400 mila, il dato peggiore nei 150 anni di unità nazionale)

L’aumento dell’età materna registrato negli ultimi anni è in parte responsabile di un aumento del rischio di infertilità e di minore probabilità di portare a termine una gravidanza. A livello internazionale si sta diffondendo la pratica dell’utero in affitto che mercifica la donna nei suoi aspetti più intimi, costituisce uno sfruttamento della madre spesso in condizioni di difficoltà.

Riteniamo -hanno concluso – che il sostegno alla maternità sia diventato oggi una vera e propria emergenza in considerazione di un calo demografico ormai inarrestabile. Un Paese che non concepisce figli non ha futuro”.