Oggi è più che mai importante ridurre al minimo gli sprechi e ottimizzare i rendimenti dei nostri impianti elettrici. Questo vale sia per le abitazioni che per le varie attività industriali, in quanto l’ottimizzazione permette di contenere i consumi e ottenere così una riduzione dei costi in bolletta. Un impianto elettrico ottimizzato risulta essere estremamente funzionale ed in grado di offrire semplicità e risparmio quando, in un secondo momento, sarà necessario apportarvi delle modifiche.

Si tratta di un settore in via di sviluppo molto importante a cui, per troppi anni, non è stata prestata la giusta attenzione. Questo è avvenuto sicuramente a causa di una mancata conoscenza di alcuni aspetti legati al consumo e al risparmio energetico ma anche perché i costi più bassi portavano l’utente a non prestare particolare attenzione agli sprechi. Oggi la situazione è ben diversa, sia per il costo della materia prima, sia per la doverosa sensibilizzazione verso la gravissima situazione ambientale del nostro ecosistema.

I vantaggi dell’ottimizzazione con fascette per cavi

Le fascette per cavi elettrici sono un prodotto molto comune ed economico, facilissimo da usare e in grado di favorire l’ordine e la buona riuscita di un lavoro. Consentono inoltre di ottenere molteplici vantaggi:

  • migliori prestazioni energetiche;
  • rendono più facile supervisionare gli impianti;
  • garantiscono una maggiore continuità;
  • migliorano anche la sicurezza;
  • rendono più economici e veloci eventuali e futuri interventi sull’impianto.

Il vantaggio più grande è però legato alla precisione che si potrà avere nel lavoro. Avere i cavi raggruppati per zone di riferimento, o per fasi, è molto utile nel caso in futuro si renda necessario tornare a intervenire sull’impianto. Evitare in questo modo che i cavi della corrente elettrica siano troppo lunghi, o anche troppo corti, assicura che non vi siano inutili e pericolose dispersioni di tensione.

Questo è più che mai fondamentale nel caso si decida di utilizzare, oltre alle classiche fascette, anche delle canaline. L’utilizzo integrato di canaline e fascette consente inoltre, anche laddove non vi sia un intervento in muratura (con tracce e relativi corrugati) di evitare dispersioni, sprechi di corrente e di disporre di un lavoro “certosino”, ovvero ben ordinato.

Utilizzo delle fascette, uno strumento semplice quanto efficace

Oltre ad ottimizzare il rendimento, le fascette servono quindi, come detto in precedenza, anche per fasciare e raggruppare i cavi, in modo che occupino una porzione minima di spazio. Sono larghe solo pochi millimetri e presentano una dentatura su uno dei due lati. Una delle due estremità viene fatta passare in un’apertura rettangolare che si trova all’estremità opposta, questo rende possibile stringere la presa ma non allentarla. In questo modo la fasciatura rimane ben chiusa ermeticamente.

Stiamo quindi parlando di uno strumento semplicissimo da utilizzare ma fondamentale. Fare a meno di questo strumento, soprattutto nel fai da te, comporterebbe possibili danni e complicanze da non sottovalutare. Il loro utilizzo è possibile anche in impianti esposti a temperature più rigide, possono infatti essere utilizzate in un range enorme che va da -40°C a 85°C.

Le fascette possono ottimizzare anche gli impianti domestici, pensiamo ad esempio ai tantissimi cavi che spesso si vengono a creare dietro ai televisori. Unire con le fascette i cavi dei vari dispositivi audio/video e decoder consentirà di avere maggiore ordine, pulizia e anche più sicurezza. Le fascette sono solitamente disponibili nei colori bianco e nero e sono composte da diversi materiali. Esistono anche fascette che possono essere riaperte, senza che sia necessario rimuoverle, ma il loro utilizzo è limitato a determinati campi d’applicazione per cui si rendono necessarie.