giovedì 23 Settembre 2021
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OSSERFARE: Economia in ripresa ma ancora a rischio

Il secondo trimestre conferma il deciso avanzo in piena coerenza con i segnali di ripesa dell’economia anche se i contagi e le nuove misure di contenimento previste dal DPCM appena approvato stanno alimentando nuovamente tensioni e incertezze sugli effetti economici del virus.

E’ quanto emerge dal report “OSSERFARE – I dati Movimprese II trimestre 2021” appena comunicati dalla Camera di Commercio di Frosinone e Latina.

Gli esiti algebrici riferiti alla seconda porzione d’anno restituiscono su scala nazionale oltre 45mila unità aggiuntive, più del doppio dello scorso anno e in decisa accelerazione anche rispetto all’analogo periodo pre-covid (+55%); il che lascia intendere che rispetto al congelamento “pandemico” delle scelte imprenditoriali che ha dominato fino a marzo scorso, si sia generato un clima di maggiori opportunità rispetto ad una ripartenza che si è andata consolidando grazie a diffusi segnali di maggiore fiducia, anche in ragione dell’accelerazione della campagna di vaccinazione.

La composizione del saldo beneficia del significativo recupero delle iscrizioni, che tornano pressoché sui livelli del 2019, mentre il perdurare della “discontinuità virale” è attribuibile alle cessazioni che, seppur in crescita rispetto al 2020, si mantengono su valori minimi in serie storica (-30% rispetto al secondo trimestre 2019), grazie anche alla recente proroga delle moratorie sui prestiti. Il dato sulle cessazioni appare il solo fattore comune nella serie storica condizionata dalla pandemia.

Infatti, rispetto all’apertura d’anno, la stagionalità altera la geografia territoriale, posizionandosi il Lazio al quinto posto nella graduatoria regionale (+0,85%, a fronte del +0,74% nazionale) dietro a tre regioni del sud, dove la componente turistico-ricettiva ha un peso significativo; il bilancio nei territori di Frosinone e Latina è positivo per 800 imprese (a fronte delle 470 aggiuntive del secondo trimestre dello scorso anno) e mostra una decisa accelerazione rispetto all’analogo periodo pre-covid (+537 unità il saldo riferito al secondo trimestre 2019).

Il concorrere di molteplici fattori, tra i quali, in primis, le progressive minori limitazioni allo svolgimento della attività economiche e alla circolazione delle persone, nonché la componente legata all’avvio della stagione estiva, hanno determinato la redistribuzione dei flussi di demografia imprenditoriale, restituendo, tra i segnali più evidenti del trimestre appena concluso, la minore polarizzazione degli esiti.

Difatti, si registra il ridimensionamento del peso delle costruzioni, che hanno dominato gli scenari di nati-mortalità fino a marzo scorso, e la rinnovata vivacità a tutti i livelli territoriali, sebbene con intensità diverse, delle attività turistico-ricettive e commerciali.

Katiuscia Laneri
Giornalista pubblicista dal 1997. Conduttrice, scrittrice, videoreporter pluripremiata e pioniera dei new media. E' stata, tra le altre esperienze, fornitore di servizi per RAI TgR e corrispondente freelance per diverse testate e agenzie nazionali, anche da teatri di guerra quali Afghanistan, Libano e Kosovo. Esperta di economia turistica con la passione per le produzioni televisive.

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