di Redazione . Ha presentato un’interrogazione direttamente al governatore Zingaretti sullo stato dei reparti di pediatria e neonatologia dell’Ospedale Santa Maria Goretti di Latina. A farlo il consigliere regionale pontino Pino Simeone, che denuncia una situazione al collasso che mette a rischio la vita dei neonati oltre alla professionalità dei medici stessi. Simeone fa sue le preoccupazioni denunciate dal personale che già nei giorni scorsi si è rivolto ai responsabili della Asl. Ciò che viene contestato in particolare è l’istituzione di una guardia divisionale unica notturna: per l’esponente di Forza Italia alla Pisana bisogna tornare ad avere almeno un neonatologo e un pediatra di servizio durante le ore notturne. A Zingaretti viene dunque chiesto quali interventi intenda attuare per estendere il personale del reparto. “La presenza di un solo medico – continua Simeone – nelle ore notturne impedisce inoltre l’efficacia e l’efficienza nell’erogazione del servizio che potrebbe essere richiesto contemporaneamente al Pronto Soccorso per una consulenza, in sala parto o nei singoli reparti”.
Ne segue poi una dura contestazione al Governatore del Lazio. “Gli ultimi accadimenti stanno confermando quanto le scelte effettuate sinora da Zingaretti siano dannose e non producano efficienza nell’erogazione dei servizi”, ha proseguito il Consigliere Regionale. “L’emergenza deve essere affrontata e i medici di pediatria e neonatologia messi nelle condizioni di svolgere al meglio il proprio lavoro”, prosegue. Simeone ricorda che a breve il Goretti di Latina sarà trasformato in Dea di II livello, sarà quindi realizzato un reparto di terapia intensiva neonatale. Prima di questo però deve essere restituita la dignità al reparto. Non basta secondo Simeone fornire nuovi posti letto se non c’è il personale medico adeguato per assistere i degenti già presenti. “È il caso che Zingaretti smetta di gettare fumo negli occhi dei cittadini.”, accusa infine Simeone.





