Lavori entro il 2023. Progetto di fattibilità prono, risorse disponibili.

5 sale operatorie, un blocco d’emergenza, il Pronto Soccorso, un’area intensiva, la rianimazione e la sub-intensiva.

253 posti letto e tanto entusiasmo. Sono questi alcuni gli elementi che caratterizzano ed accompagnano la realizzazione del nuovo ospedale del Golfo.

Un progetto imponente con ricadute importantissime sotto il profilo dell’efficienza ed efficacia dell’offerta sanitaria in provincia di Latina.

“Si tratta di un progetto – interviene il presidente della commissione regionale sanità, Giuseppe Simeone – di notevole spessore e di dimensioni eccezionali, dal momento che la superficie dell’ospedale sarà di 58.000 mq, a fronte di un volume pari a 260.000 mc e di un’area complessiva del lotto pari a 109.000 mq. Si tratta di un intervento dal costo di circa 85 milioni di euro”.

Non vi è dubbio che siamo di fronte ad uno studio di fattibilità importante, ma purtroppo non esente da alcuni rilievi.

“Devo infatti constatare che ben 4 erano le criticità già esistenti nel 2007 quando l’Asl di Latina fece uno primo studio di fattibilità. Criticità che sono rimaste tali a distanza di 13 anni.  Mi riferisco alla viabilità d’ingresso, alla presenza di un depuratore, al centro di raccolta rifiuti comunale, all’esistenza di rumori originati soprattutto dalla linea ferroviaria Roma-Napoli e dalle strade statali Variante 7 Appia Formia – Garigliano sul lato Nord e Viarante 7 Appia sul lato Sud. In particolare segnalo che proprio dalla parte sud Appia vi sia un ingresso limitato per via della strada particolarmente stretta”.

L’opera sarà realizzata da Inail con il coinvolgimento anche della Regione Lazio, dell’Anas, di Acqualatina.

“Alla luce di quanto letto nella relazione illustrativa e ascoltato in sede di presentazione dello studio di fattibilità, ci sarebbero vaghe rassicurazioni sugli interventi  – continua Simeone – relativamente all’eliminazione di queste criticità, ma si tratterebbe di semplici promesse, peraltro insufficienti. Quali sarebbero sul piano effettivo gli interventi da mettere in campo per il depuratore e per il centro di raccolta rifiuti, ovvero criticità che impattano fortemente sull’ospedale? Abbiamo certezze sul piano operativo che queste problematiche verranno rimosse quanto prima?”

Il progetto, con l’audizione della Asl di Latina sarà al centro di una seduta della commissione regionale sanità.

“Servono maggiori garanzie, perché allo stato attuale non posso non esprimere delle riserve su questo progetto. Occorre avere la certezza assoluta che le criticità vengano effettivamente rimosse. Chiedo quindi che si assumano impegni certi e sicuri, tali da assicurare soluzioni vere per rendere l’ospedale del Golfo effettivamente fruibile dagli utenti, che da troppo tempo aspettano la realizzazione di una grande e moderna struttura in grado di elevare sensibilmente gli standard quali quantitativi della sanità della provincia di Latina ed in particolare del sud pontino”.