domenica 23 Giugno 2024
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Ordinanza anti musica sul litorale, Coluzzi: Latina città di mare fino a mezzanotte

Sull’ordinanza che limita la musica sul lungomare di Latina, arriva il duro affondo di Matteo Coluzzi: “Si è voluto definitivamente porre la parola fine sull’attrattività e sulla vitalità della Marina di Latina“, dice il consigliere di minoranza.

Sul lungomare diverse sono le attività che esercitano intrattenimento musicale e organizzano serate danzanti. “Gli stessi privati che offrono uno dei pochi servizi in quella zona che dovrebbe essere il volano della nostra economia. Un indotto che interessa centinaia di famiglie e che rappresenta una serie di poli attrattivi in grado di generare flussi nell’interesse di tutto il settore commerciale del nostro lungomare”, li definisce Matteo Coluzzi.

Insomma, “Latina città di mare… fino a 00.30“, ironizza Matteo Coluzzi riferendosi al progettone da 18 milioni di euro e all’orario entro cui è consentito tenere la musica per le attività di intrattenimento (le 2.00 per il venerdì e sabato)

“Chi vive la Marina – prosegue – nel periodo estivo (senza entrare nel merito del totale abbandono durante la stagione invernale) sa bene che durante la settimana la stessa è animata dalle attività di intrattenimento che richiamano centinaia di persone, in particolar modo giovani, rendendo viva quella che già oggi dovrebbe rappresentare il fiore all’occhiello del nostro territorio. Questa disposizione ha portato all’annullamento di numerosi eventi già calendarizzati e risulta come ennesimo bastone tra le ruote nei confronti di chi investe sulla nostra realtà”.

E prosegue con l’affondo: “Hanno desertificato il Centro Storico, ora cercano di fare lo stesso con la Marina. Ed il problema sembrava il senso unico, mentre il meglio doveva ancora venire. Infatti non sono bastate le polemiche e le segnalazioni in merito alle criticità (supportate dai problemi di viabilità che erano facilmente prevedibili e già denunciate più volte dal sottoscritto considerato lo stato attuale del progetto relativo al completamento di Via Massaro) che avevano riguardato questa scelta”.

Per Matteo Coluzzi basta guardarsi intorno. Porta ad esempio Gallipoli, dove “Con un protocollo di intesasi è riusciti a mettere tutti d’accordo prorogando la possibilità di intrattenimento fino alle 1.30 ed alle 3.00 per il fine settimana. Sarebbe bastato, come sempre, un po’ di buon senso e capacità di ascoltare, senza mettere i gestori davanti al fatto compiuto ad un mese dal termine della stagione. E non si faccia l’esempio di Riccione, in quanto parliamo di realtà completamente diverse dove al di là degli stabilimenti sono presenti discoteche in numero certamente diverso rispetto al nostro”.

“Gli stessi che parlano di rilancio turistico sanciscono con questo atto la non capacità di rendere la nostra Città dinamica e piena di vita. Una città sempre più triste, che allontana i suoi giovani invece di attrarne altri da fuori ed essere riferimento di una Provincia che può offrire tanto. La conseguenza diretta a questa scelta sarà la desolazione che porterà un’ulteriore diminuzione della percezione della sicurezza ed una migrazione turistica dei nostri giovani e dei nostri concittadini legata all’intrattenimento notturno con tutti che ne conseguono. L’augurio – conclude – è che prevalga il buon senso e che, con revoca immediata di tale provvedimento, si possa iniziare a ragionare con le tempistiche adeguate a come predisporre per la prossima stagione un’offerta turistica all’altezza  (sia da Capoportiere a Foceverde che da Capoportiere a Rio Martino, con i dovuti differenti accorgimenti) e nell’interesse comune di tutte le parti in causa”.

Eleonora Spagnolo
Eleonora Spagnolo
Eleonora Spagnolo è parte della redazione di LatinaQuotidiano dal 2014. Qui ha alimentato la sua passione per il giornalismo, l'informazione e il web. Nei suoi studi figurano una laurea in Editoria Multimediale e Nuove Professioni dell'Informazione e un master in Web & Social Media Marketing.

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