sabato 22 Gennaio 2022

“Orange the world”, nella caserma di Latina “Una stanza tutta per sé” per le donne vittime di violenza

Da ieri, 25 novembre, giornata internazionale  per l’eliminazione  della violenza contro le donne, la caserma dei carabinieri “Cimarrusti”, di Latina, si è tinta di arancione.

L’iniziativa, “Orange the world”, è stata avviata da tutte le caserme dell’Arma che ospitano le 150 stanze del progetto “Una stanza tutte per sé”, nato per assistere la donna nel delicato momento della denuncia delle violenze subite, grazie a una collaborazione istituzionale tra l’Arma e il Soroptimist International d’Italia, l’associazione di donne impegnate nel sostegno all’avanzamento della condizione femminile nella società.

“Una stanza tutta per sé” è un ambiente allestito in modo che la donna possa sentirsi a proprio agio mentre ricostruisce gli episodi di violenza e le emozioni negative vissute.

Per questo, il 25 novembre del 2019, l’allora comandante generale dell’Arma dei carabinieri, Giovanni Nistri e la presidente del Soroptimist, Mariolina Coppola, hanno sottoscritto un formale protocollo finalizzato a disciplinare l’attività di collaborazione nell’ambito del progetto “Una stanza tutta per sé”, contenente le linee guida per l’arredamento delle stanze che deve tener conto della psicologia dei colori e delle immagini.

Ogni stanza è dotata di un sistema audio-video per la verbalizzazione computerizzata che evita alla vittima più momenti di testimonianza e che può servire per la fase processuale successiva.

In ogni caserma, dove lo spazio lo ha consentito, è stato previsto un angolo per l’accoglienza o lo svago dei bambini che accompagnano la mamma, che potrebbero essere stati oggetto di violenza diretta o assistita.

A Latina questo ambiente protetto è stato inaugurato lo scorso 22 settembre con una cerimonia che ha visto la presenza del comandante provinciale D’Aloia, del prefetto Maurizio Falco, dei sostituti procuratori Martina Taglione e Antonio Sgarrella, della direttrice della casa circondariale di Latina Nadia Fontana, dell’assessore ai servizi sociali del Comune di Latina Patrizia Ciccarelli, e della presidente della sezione Soroptrimist della sezione di Latina, Celeste Redi.

L’invito è quello di denunciare qualsiasi forma di abuso e di violenza per evitare che  aumentino ulteriormente il numero delle panchine rosse nei parchi e lungo le strade in ricordo delle donne brutalmente uccise.

CORRELATI

spot_img
spot_img