Nasce “A Scuola di Sport”, il progetto firmato dal Comitato provinciale Opes Latina.

L’iniziativa, dedicata agli istituti secondari di primo grado di Latina, è stata realizzata con il contributo della Fondazione Terzo Pilastro Internazionale.

L’obiettivo è aumentare la pratica sportiva inclusiva tra i ragazzi della fascia di età 10-13 anni attraverso la rimozione degli ostacoli economici, psicologici e relativi al contesto socio-familiare quali possibili cause di esclusione.

Saranno coinvolti nel progetto più di 750 bambini provenienti di sei scuole secondarie di primo grado del comune pontino, i quali insieme alle loro famiglie ed i docenti, seguiranno il progetto che si articolerà in due percorsi paralleli, il primo di educazione allo sport riservato a tutti gli studenti ed il secondo di presa in carico, supporto ed avviamento alla pratica sportiva di 30 ragazzi, selezionati dalle scuole, a rischio di esclusione.

Tutte le attività saranno realizzate in collaborazione con le associazioni sportive della rete Opes di Latina che si occuperanno della promozione e della pratica sportiva, incluse le discipline meno diffuse tra i bambini e i ragazzi, considerate particolarmente efficaci nello sviluppo di competenze relazionali e individuali come la fiducia in sé stessi e negli altri, la capacità di concentrazione e attenzione, la regolazione delle emozioni e dell’aggressività e l’altruismo.

La prima fase vedrà impegnati i ragazzi in una serie d’incontri sull’educazione allo sport, dove saranno illustrati i benefici legati alla pratica sportiva, ad incentivare la conoscenza delle cause che impediscono la diffusione dello sport tra bambini e ragazzi e ad abbattere le barriere sociali nei confronti delle classi svantaggiate.

I dialoghi seguiranno poi il percorso di avviamento allo sport, dove i ragazzi, seguiti dai tutor, si prepareranno alla fase successiva del progetto con i “Giochi Scolastici”, tornei multidisciplinari che coinvolgeranno i sei istituti scolastici in giornate dedicate allo sport, dove i giovani ragazzi si misureranno nelle varie discipline insieme ai loro compagni di squadra.

La fase due del progetto, che si svolgerà parallelamente alla prima, vedrà protagonisti i bambini a rischio di esclusione sociale per diverse cause.

Il percorso prevede la selezione di 30 ragazzi da parte delle sei scuole, la presa in carico dei ragazzi e l’accompagnamento da parte di uno psicologo dello sport incaricato da Opes e l’inserimento del gruppo di ragazzi in diverse associazioni sportive aderenti ad Opes per un’esperienza di campo estivo sportivo della durata di tre mesi.