giovedì 8 Dicembre 2022

Operazione “Cars lifting”, truffe on line sulle auto di lusso: indagati anche a Latina

Risiedono anche nella provincia di Latina i 20 indagati dell’operazione “Cars lifting”, sgominata dalla Guardia di finanza e iniziata a marzo scorso.

Circa 1329 le vittime ingannate nella commercializzazione on-line di auto di pregio di provenienza tedesca (Porsche, Mercedes, Audi, Bmw).

Un’autentica truffa, su cui i militari hanno disposto provvedimenti di sequestro per 5 milioni di euro.

Nuove inchieste hanno ricostruito nei dettagli le attività e i ruoli dei componenti di un’associazione che operava in tutta Italia, non pagando il fisco per oltre 35 milioni di euro.

Grazie ad alcune agenzie, la struttura criminale riusciva, presso gli uffici del Dipartimento trasporti terrestri, a sottrarsi alle disposizioni di legge ‘anti evasive’ riguardanti l’immatricolazione di veicoli usati di origine comunitaria, e quindi il rilascio dei libretti di circolazione e delle targhe, senza versare l’Iva.

Per aggirare la procedura veniva presentata documentazione falsa, così come falsa era la firma degli ignari acquirenti. Spesso si riduceva il chilometraggio, dal 50% al 70% di quello reale, agendo sul software e sulle centraline elettroniche.

Accertato, infine, dai finanzieri il perfezionamento di operazioni di vendita con l’incasso di anticipi e, talvolta, dell’intero corrispettivo, anche per 30/40 mila euro, senza provvedere alla consegna dell’auto.

Il Giudice delle indagini preliminari, su richiesta della Procura della Repubblica di Udine, ha emesso ulteriori due ordinanze di arresto nei confronti dei membri del sodalizio.

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