Resta alta l’attenzione sulla delibera dell’Ares 118, firmata il 30 dicembre 2019, con la quale si rischiava di affidare alle Onlus 116 postazioni lasciando a casa i lavoratori contrattualizzati che oggi vi operano.

La delibera a poche ore dalla grande manifestazione sotto la sede della regione Lazio, era stata ritirata.

Una decisione che non convince l’Ugl Giovani Latina che resta al fianco degli operatori del 118 a rischio.

La revoca, infatti, si sarebbe resa necessaria solo per apportare dei correttivi più di forma che di sostanza.

“La Regione Lazio – spiegano Marco Maestri, segretario provinciale Ugl Giovani Latina e Fabiola Del Gais, segretario provinciale Ugl sanità– deve garantire occupazione a tutti gli operatori del 118, lavoratori qualificati da tanti anni ed esempio di professionalità. Le nostre delegazioni sindacali saranno presenti alla protesta che già doveva tenersi la settimana scorsa in Regione Lazio ma rinviata, per esprimere solidarietà e supporto. Sono tanti oggi i giovani ed i loro colleghi più esperti che da anni scelgono di formarsi nel ramo sanitario, con sacrifici quotidiani al fine di svolgere al meglio la professione. Chiediamo rispetto e valorizzazione del merito.”