convalida arresti

Inspiegabile, per il momento, quanto accaduto nella notte ad Aprilia.

Intorno alle 3, pare al culmine di una violenta litigata,  un uomo di 48 anni ha impugnato la propria pistola (regolarmente detenuta) ed ha ucciso la moglie, di 45, esplodendo tre colpi. Poi ha rivolto l’arma contro se stesso suicidandosi.

Queste almeno le risultanze dopo i primi rilievi.

I fatti in una villetta in via Chiascio.

Lì abitava la coppia, moglie e marito italiani entrambi venditori ambulanti. Non avevano figli e non c’erano una separazione difficile in atto. Mai alcuna segnalazione di precedenti liti violente, nulla che potesse far presagire l’epilogo drammatico di stanotte.

Sul posto la pm della Procura della repubblica di Latina Martina Taglione che oltre ai Carabinieri del reparto territoriale di Aprilia. Si lavora per capire cosa sia effettivamente successo.