sabato 24 Febbraio 2024
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Omicidio stradale, l’approvazione slitta ancora: Governo battuto e ddl di nuovo in Senato

Stop alla Camera per la proposta di legge sulla introduzione dell’omicidio stradale. Il testo poteva avere oggi il via libera, tuttavia nell’aula di Montecitorio è stato approvato un emendamento presentato da Francesco Paolo Sisto di Forza Italia, malgrado il parere contrario del governo. L’emendamento prevede che non ci sia l’obbligo di arresto per l’automobilista che si ferma a prestare soccorso alla vittima.

Il testo del ddl era già stato modificato nel suo primo passaggio alla Camera lo scorso ottobre quando erano state introdotto pene più severe.

Adesso si ritorna di nuovo a Palazzo Madama per un altro passaggio dopo questa modifica votata con scrutinio segreto.

“Una vera e propria doccia fredda lo stop di oggi per tutte le associazioni di sicurezza stradale e a tutela dei familiari che in questi anni hanno duramente lavorato sull’introduzione di questa norma e che oggi erano presenti in aula”, ha commentato amareggiata Valentina Pappacena, Presidente dell’Associazione Valore Donna, che oggi si trovava davanti Palazzo Montecitorio.

“Nel 2015 in Italia – ricorda Valentina Pappacena – abbiamo dovuto contare altri 3.381 morti (dati Istat) e siamo ancora, in assoluto, il Paese d’Europa col maggior numero di vittime sulle strade – aggiunge la Presidente di Valore Donna – ecco perché lo stop di oggi fa ancora più male. In questo momento il mio pensiero non può non andare a tutte le famiglie che oggi, riunite alla Camera, appena sullo schermo è apparso l’esito dello scrutinio segreto si sono strette in un abbraccio silenzioso, ma pieno di rabbia. Per quanto ci riguarda, l’emendamento presentato oggi testimonia la scarsa attenzione al problema che purtroppo, anche in provincia di Latina, è diventato invece cronaca quotidiana”.

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