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Il Tribunale di Latina

Nuovi testimoni sono stati ascoltati questa mattina in aula durante il processo per l’omicidio di Gloria Pompili. Sul banco degli imputati, accusati di aver pestato la ragazza di 23 anni fino ad ucciderla, davanti ai suoi bambini piccoli, ci sono la zia Loide Del Prete e due egiziani, i rispettivi mariti.

Oggi è stata la volta della nuova compagna del primo marito della vittima che ha dichiarato come i loro rapporti fossero buoni e che si sentivano regolarmente e trascorrevano anche i compleanni dei bambini insieme. Quando Gloria si era trasferita da Loide, invece, i contatti erano diventati sempre più radi. Poi aveva saputo del fatto che la ragazza aveva iniziato a prostituirsi e aveva anche discusso con lei, perché in un caso aveva visto che lo faceva e poco lontano c’erano i figli in macchina.

Gloria le avrebbe allora raccontato allora di avere paura e che ogni settimana avrebbe dovuto consegnare 500 euro allo zio. Ha detto anche i aver visto lividi e graffi sul corpo della ragazza e anche sui bambini.

Accolta invece la richiesta dell’avvocato della difesa del marito di Loide del Prete, di veder giudicato il suo assistito con il rito abbreviato per le nuove contestazioni che riguardano i maltrattamenti sulla compagna.