Si sono aperte le porte del carcere questa mattina per Ferdinando Ciarelli, detto Furt, 58 anni, Ferdinando Ciarelli, detto Macù, 39 anni, Andrea Pradissitto, 31 anni, e Simone Grenga, 35 anni. Sono loro i 4 arrestati di questa mattina per l’omicidio di Massimiliano Moro, avvenuto il 25 gennaio 2010 a Latina.

Gli agenti della squadra Mobile di Latina, al comando del dirigente Giuseppe Pontecorvo, hanno eseguito l’ordinanza di custodia cautelare emessa dal giudice per le indagini preliminari del tribunale di Roma, su richiesta della Direzione distrettuale antimafia.

Ferdinando “Furt” Ciarelli era stato condannato (in Appello), a 18 anni e 10 mesi nel processo Caronte, così come lo fu Andrea Pradissitto che sta scontando 14 anni, Simone Grenga 13 anni, e Ferdinando “Macù” Ciarelli 6 anni e 8 mesi.

Proprio il processo Caronte portò alla luce l’associazione per delinquere Ciarelli – Di Silvio, nata dopo l’agguato a Carmine Ciarelli.

Pradissitto tra il 2007 e il 2009 era passato con Massimiliano Moro e con lui aveva messo a segno diversi episodi criminali. Però è genero di Furt, fratello di Carmine, che la banda di Moro aveva provato ad uccidere e gli inquirenti sono convinti che abbia preso parte al delitto.