martedì 18 Giugno 2024
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Desirée, l’autopsia conferma droga e violenze. Si indaga per omicidio

La Procura di Roma indaga per omicidio e violenza sessuale per il caso di Desirée, la giovane di Cisterna trovata morta in uno stabile di San Lorenzo a Roma.

L’indagine vuole fare chiarezza su quanto è avvenuto alla 16enne prima di morire. A guidare gli inquirenti, il pubblico ministero Stefano Pizza e l’aggiunto Maria Monteleone.

L’autopsia ha confermato uno stupro, e quel che è peggio, si ipotizza addirittura uno stupro di gruppo. Nel sangue di Desirée invece sono state trovate tracce di droga.

Resta da capire se la giovane sia stata stordita con una droga particolarmente potente e poi abusata.

La vicenda è sempre più un giallo, considerando che in un primo momento, quando è stato scoperto il corpo, si era parlato di una donna di 25 anni romana, una “sbandata” morta di overdose in un covo di spacciatori. Invece no, la vittima forse di una trappola, aveva 16 anni ed era di Cisterna. 

Ma questa prima ipotesi ha fatto perdere del tempo prezioso per accertare i fatti.

Così come si è perso tempo la sera in cui è stato trovato il corpo della giovane, perché il cancello di ingresso di quello stabile di San Lorenzo a Roma, era sbarrato con dei lucchetti e per entrare è stato necessario ricorrere ai vigili del fuoco.

Rimane da capire inoltre chi ha chiamato i soccorsi in piena notte.

È al vaglio la testimonianza di un cittadino senegalese che ha raccontato di essere arrivato sul posto tra giovedì e venerdì verso mezzanotte. Desirée era già morta e coperta fino alla testa, un’altra ragazza urlava e piangeva. Proprio questa persona ha parlato apertamente di droga e violenza sessuale, prima con la polizia poi con le telecamere di Storie Italiane, su Rai 1.

Bisogna anche accertare perché Desirée si sia ritrovata in quello stabile di San Lorenzo. Un’altra testimonianza avrebbe riferito che doveva recuperare un tablet che le era stato rubato. Altra circostanza misteriosa è la telefonata fatta alla nonna per dire che non sarebbe rientrata, fatta, a quanto pare, con un numero privato e non dal suo cellulare.

Tutte verità da trovare, per dare una risposta alla famiglia e alla comunità di Cisterna, sotto shock per la morte di Desirèe.

Eleonora Spagnolo
Eleonora Spagnolo
Eleonora Spagnolo è parte della redazione di LatinaQuotidiano dal 2014. Qui ha alimentato la sua passione per il giornalismo, l'informazione e il web. Nei suoi studi figurano una laurea in Editoria Multimediale e Nuove Professioni dell'Informazione e un master in Web & Social Media Marketing.

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