donna Garigliano

di Daniela Pesoli – Un imprenditore agricolo che opera nel territorio di Minturno è indagato per la morte di Verginica Vinatoru, 52 anni, il cui cadavere è stato rinvenuto lo scorso ottobre nel fiume Garigliano, in località Punta a Fiume a Sessa Aurunca.

Le ipotesi di reato della Procura di Santa Maria Vetere sono omicidio e soppressione di cadavere. Secondo le indagini, la donna potrebbe essere stata uccisa dall’imprenditore agricolo, un suo ex datore di lavoro, perché sorpresa a rubare.

Il corpo senza vita della donna, di nazionalità romena, venne ritrovato nel fiume da un passante il 10 ottobre 2019 e non fu identificata subito.

Solo un mese dopo, grazie alle investigazioni scientifiche, si scoprì che si trattava di Verginica Vinatoru, schedata con precedenti penali per furto e scasso.

Le successive indagini hanno ricostruito la rete di conoscenze e i movimenti della donna, fino ad arrivare all’imprenditore agricolo che, in precedenza, sarebbe stato denunciato per aver picchiato violentemente Verginica dopo il furto di una gallina.

Un precedente che ha portato gli inquirenti a concentrare i sospetti sull’uomo, ipotizzando che il movente fosse quel furto oppure un furto successivo dall’ epilogo più drammatico. Di qui l’iscrizione nel registro degli indagati.