giovedì 2 Dicembre 2021

Omicidio De Nitto, Trano chiede a Di Maio assistenza legale negli Usa per il papà

Raffaele Trano che sta seguendo l’omicidio di Veronica De Nitto ha chiesto al ministro degli esteri Luigi Di Maio di attivarsi affinché il papà della vittima possa avere adeguata assistenza legale negli Usa.

“Non ci sono femminicidi di serie B. Sull’omicidio De Nitto occorre verità e giustizia e non ci si può rassegnare a veder garantiti tali diritti soltanto ai ricchi”. Così ha dichiarato Trano (Alternativa), membro della Commissione bilancio alla Camera.

Sono trascorsi dieci mesi dal 15 gennaio scorso, quando a Daly City, nei pressi di San Francisco, la 34enne Veronica De Nitto, originaria di Latina, che lavorava negli Stati Uniti nel settore della ristorazione, è stata barbaramente uccisa nella sua abitazione.

Secondo le indagini ad ucciderla sarebbe stato un ex fidanzato, il 36enne Renato Yedra-Briseno, che sarebbe poi subito fuggito in Messico.

Ai familiari della vittima, e in particolare al padre Luigi De Nitto, sinora sono state fornite pochissime informazioni e non è stato neppure tentato un contatto da parte delle autorità statunitensi.

“Per consentire a Luigi De Nitto un confronto con le stesse autorità Usa e per far sì che possa dare un suo contributo affinché venga fatta giustizia – ha spiegato Trano – c’è bisogno di un legale negli Usa. Ho chiesto al ministro Di Maio se vi siano strumenti utili per consentire a un nostro concittadino di poter avere un avvocato a San Francisco e poter così essere parte del procedimento e in caso contrario se è possibile trovare delle soluzioni in tal senso. Il nostro Paese non può abbandonare un nostro concittadino in una situazione del genere. Anche i papà che non hanno particolari risorse economiche non sono papà di serie B”.

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