Concluse le perlustrazioni dei carabinieri nell’area verde a ridosso della pontina.

La strada era stata chiusa per un tratto, in un senso di marcia, in direzione Roma per consentire le ricerche dell’arma con cui Fabio Trabacchin avrebbe ucciso la moglie Elisa Ciotti.

L’uomo aveva confessato di aver ucciso la moglie con cui era in corso la separazione, al culmine di un litigio, mentre la loro bambina di 10 anni era in casa.

Aveva detto di aver preso un martello e di averla colpita alla testa.

Dopo il delitto l’uomo era uscito di casa e aveva portato via l’arma del delitto, gettandola a ridosso della Pontina.

Al momento non risulta che l’arma del delitto sia stata trovata.