di Giusy Cavallo – E’ passato quasi un mese da quando il Tribunale di Latina dichiarava il fallimento della società Editoriale Oggi della famiglia Palombo. Il giorno dopo (giovedì 27 febbraio) Latina Oggi usciva con un nuovo nome Oggi Latina, senza firme e con il Roc del precedente giornale, senza avvisare nessuno, lettori né inserzionisti. Solo ieri (domenica 16 marzo) il direttore Alessandro Panigutti ha annunciato il cambiamento, di nome e di società, raccontando quanto il quotidiano sia risorto con più forza e impegno per essere per i lettori il punto di riferimento sull’informazione locale.

Peccato che tra una società ed un’altra qualche pezzo sia andato perso e in questo caso i pezzi si chiamano giornalisti, con precisione sette, che sono stati lasciati a casa.

Sulla questione è intervenuto il sindacato Stampa Romana che ha ricapitolato tutti gli episodi della storia partendo dalla dichiarazione del fallimento “a fronte del quale l‘Asr si è immediatamente attivata, insieme alla Slc-Cgil, per ottenere la Cassa Integrazione Straordinaria per i lavoratori giornalisti e poligrafici”.

“Nel frattempo – continua la nota – il socio di minoranza della Neo, Armando Palombo, ha dato vita con il figlio Andrea a una nuova società, la Q.A.P S.r.l. che ha registrato una nuova testata, acquisendo le sedi, gli strumenti di produzione e parte del personale della Neo. Un comportamento eticamente censurabile che l’Asr ha immediatamente stigmatizzato, dissociandosi e chiedendo alla Q.A.P S.r.l. di farsi carico di tutto i dipendenti giornalisti. A questo proposito l’Asr ha dato mandato ai propri legali di verificare se il comportamento della Q.A.P S.r.l. fosse in linea con le disposizioni di legge”.

Non è accettabile che un imprenditore – afferma il segretario Asr Paolo Butturini – che si è fatto carico finora di un progetto editoriale, lasci per strada parte di coloro che quel progetto hanno finora realizzato. Ho personalmente scritto ad Andrea Palombo perché si faccia carico del riassorbimento di tutto il personale giornalistico della Neo. Sono in attesa di risposta. Nel frattempo assisteremo tutti i colleghi garantendo loro la copertura sindacale e l’attivazione degli ammortizzatori sociali che la legge prevede in questi casi”.

“LATINA OGGI” FALLISCE, IN EDICOLA “OGGI LATINA”. LETTORI BEFFATI