di Redazione – La tappa del mondiale di Offshore a Terracina rischia di diventare un caso nazionale dopo che sei senatori del Movimento 5 Stelle hanno presentato un’interrogazione al Ministro Galletti. Lo stesso ha fatto anche la consigliera regionale Gaia Pernarella alla Pisana. Alle loro perplessità rispondono il sindaco Nicola Procaccini e l’Assessore all’Ambiente Fabio Minutillo.
Il sindaco Procaccini ha pubblicato per intero il documento stilato dagli organi che si occupano della tutela dell’ambiente, redatto dal funzionario Coordinatore Valutazione Incidenza Valter Tonelli e dal dirigente dell’area Erfisia Maffeo. Nel testo si legge che “Considerato il breve arco temporale in cui si svolgono le attività connesse all’evento sportivo, le modalità di svolgimento della manifestazione, la localizzazione esterna ai due Sic e l’assenza di interventi diretti sull’habitat ‘praterie di posidonie’ presenti nei due siti di importanza comunitaria, si ritiene che le attività non comportino incidenze negative dirette o indirette sui valori ambientali tutelati dai Sic”. Per Nicola Procaccini non c’è niente di nuovo dal momento che Terracina ha già ospitato la stessa manifestazione l’anno scorso verificando che il rischio dell’impatto ambientale era pressoché assente: le barche in gara non pescano nulla e non impattano su ciò che c’è sotto il livello del mare come la posidonia o la fauna marina”. Il Primo Cittadino ha fatto notare anche che nell’area dove si disputeranno le gare transitano normalmente traghetti e imbarcazioni varie a motore. Inoltre la Regione Lazio ha scritto al Comune che non serve la valutazione ambientale per le gare di Offshore in quanto lo scenario sarà meno impattante della normale attività peschereccia e di diporto. “Sarebbe bastato per chi ha sollevato questo genere di polemica un’informazione più puntuale e preventiva – contesta Procaccini – ho la sensazione che ci siano persone che odiano Terracina dentro la nostra città, che ci siano delle organizzazioni politiche o metapolitiche che hanno come interesse unico che tutto vada sempre peggio”. Il Sindaco comunque si giova del fatto che accanto ai “disfattisti” vi sono comunque persone cariche di entusiasmo che attendono con ansia l’evento che promette di dare tanta visibilità a Terracina. “Mettiamoci dunque l’abito buono il prossimo fine settimana, cerchiamo di esprimere il meglio di noi stessi, facciamo un buon servizio alla nostra città e non considerando chi tra di noi vuole solo il male di Terracina”, conclude Procaccini.
L’Assessore Minutillo ha invece scritto una lettera ai parlamentari del M5S per smontare le loro critiche e chiedere la fine delle polemiche in vista dei giorni dell’Offshore. “Basta con le bugie, la disinformazione, la speculazione politica fatta sulla pelle della nostra città”, scrive l’Assessore. Che poi elenca cinque punti sui quali fa chiarezza. “Nella cosiddetta Zona Sic IT6000013 – Fondali tra Capo Circeo e Terracina (e Terracina ne ha 8 di zone Sic) non esiste alcun divieto allo svolgimento di manifestazioni sportive motoristiche”, tanto che, aggiunge l’Assessore, vi transitano o potrebbero transitare regolarmente ogni genere di imbarcazione. Poi, continua Minutillo, la gara non si svolgerà nelle zone Sic me nelle sue vicinanze. Inoltre, continua il responsabile all’Ambiente riprendendo quanto già detto da Procaccini, la Regione ha escluso l’utilizzo della Valutazione di Incidenza Ambientale appunto per l’assenza di rischi per le acque. Un altro punto che Minutillo fa notare ai 5 Stelle è che le barche che gareggeranno per l’Offshore hanno i loro scarichi rivolti in aria e non in acqua, a differenza di tante altre classiche imbarcazioni a motore. In ultimo, l’organizzazione dell’evento ha predisposto l’utilizzo di macchinari detti Oil Skimmers che recuperano i carburanti in mare in caso di fuoriuscita.
“Cinque risposte, cinque considerazioni che avrebbero potuto consigliare ai parlamentari e consiglieri regionali del M5S, pagati profumatamente con i soldi dei contribuenti, di informarsi adeguatamente prima di fare un’interrogazione parlamentare per sabotare un evento sportivo così prestigioso per la nostra città”, scrive Minutillo. L’Assessore all’Ambiente consiglia ai pentastellati di dirottare la loro attenzione su altri temi come la stazione ferroviaria ancora chiusa dopo la frana avvenuta due anni fa, la soppressione del Tribunale o le condizioni in cui versa l’ospedale Fiorini. “Terracina gliene sarebbe assai grata”, conclude Minutillo ancora una volta rivolto al Movimento 5 Stelle.





