venerdì 2 Dicembre 2022

Nuovo orario treni, bocciatura anche dal Comune di Formia. Bartolomeo: troppi disagi

Anche Formia boccia i nuovi orari di Trenitalia. Lo dice senza mezzi termini il sindaco Sandro Bartolomeo dopo che ieri i pendolari esasperati hanno ostacolato la partenza di un treno diretto a Napoli Centrale.

“Dopo una settimana di sperimentazione è evidente a chiunque frequenti un treno che i nuovi orari promossi da Trenitalia sono un errore e vanno cambiati. – così Bartolomeo – Di concerto con il Sindaco di Minturno, avevamo già segnalato alla Regione le problematicità legate alla soppressione di alcune corse per pendolari che avrebbero prodotto disagi agli utenti ed un ingiustificato appesantimento delle funzioni della stazione di Formia”.

“Le coincidenze sono troppo ravvicinate – aggiunge l’Assessore alla Sostenibilità Urbana Claudio Marciano – e non vengono rispettate come chiunque prende il treno sa che può accadere. Le corse tagliate a prima mattina sono troppo pesanti” Per l’Assessore tutto questo sta inducendo molti a muoversi verso Roma in macchina, o, ancora, a cercare casa nella Capitale. Comportamento questo che contribuisce al sovraffollamento delle periferie romane, già in difficoltà.

“Comprendiamo le esigenze di riorganizzazione dei servizi pubblici – prosegue il primo cittadino Sandro Bartolomeo -. Siamo i primi disponibili a trovare soluzioni per contenere gli sprechi ma il trasporto su rotaia e qualsiasi alternativa alla mobilità su gomma devono vedere un investimento in espansione, non in riduzione. Chiediamo alla Regione di intervenire. La stazione di Formia serve un comprensorio vasto e un bacino potenziale di utenza che sfiora i 90 mila abitanti. Va bene provare ma, se le cose non vanno, bisogna avere il coraggio e la responsabilità di tornare indietro sui propri passi. Chiediamo un incontro urgente alla Regione perché si apra un tavolo che coinvolga tutti i sindaci dei comuni interessati dalla riorganizzazione del servizio. I disagi sono troppo gravosi perché si vada avanti così. Le competenze tra Regione e Trenitalia sono diversificate. Al presidente Zingaretti chiediamo di intervenire su Trenitalia perché faccia un passo indietro e riconsideri le esigenze di questo territorio”.

* Foto tratta dalla pagina Facebook “Eventi Sud Pontino”.

CORRELATI

spot_img
spot_img