I laghi salmastri del paro nazionale del Circeo sono ormai invasi dal granchio blu.

Una creatura meravigliosa, particolare, dal colore blu intenso, ma devastante per l’ecosistema.

Lungo fino a 15 centimetri e largo 5, è arrivato in Europa “viaggiando” nelle acque di sentina delle navi; il problema di questo granchio, oltre alle dimensioni, è che è onnivoro, e la sua fame sembra non avere confini…

Nelle ultime settimane è stato segnalato nelle acque della foce di Rio Martino, a Latina.

E’ stata pescata una femmina, con uova vicine alla schiusa.

L’vento è stato immediatamente segnalato ed è partito l’interessamento del progetto “BioBlitz: ricerca, conoscenza e partecipazione per la gestione sostenibile delle risorse marine”-BioBlitzBlu 2020, promosso dal Ministero delle politiche agricole e realizzato dal Cursa, il Consorzio Universitario per la Ricerca Socioeconomica e per l’Ambiente.

Le tante segnalazioni arrivate all’Ente Parco Nazionale del Circeo hanno permesso di mettere in campo le contromisure. Per ora, una società è stata incaricata di eseguire delle catture che possano permettere di studiare l’animale e capire come sarà possibile farlo sparire dalle nostre acque prima che distrugga l’intero ecosistema