PD

Matteo Renzi continua a guadagnare terreno in provincia di Latina.

Per il momento Italia Viva sta pescando in provincia soprattutto nell’ambito del cotesto civico vicino al centrosinistra e nel partito democratico.

E’ proprio nel Pd che si sta verificando, nelle ultime ore, l’emorragia più consistente.

A scegliere di passare nel neonato partito dell’ex presidente del Consiglio ed antagonista conclamato del leader Nicola Zingaretti, sono il capogruppo del Pd di Aprilia, Vincenzo Giovannini e il segretario comunale Alfonso Longobardi.

“Lasciare un partito dopo molti anni è anche una scelta umana per cui importante, difficile e sofferta ma per noi indifferibile. Una profonda riflessione ci ha portato a ripercorrere nei ricordi tutti gli anni di impegno politico dalla nascita del Pd, alla quale abbiamo partecipato, per arrivare ad oggi sintetizzando che – spiegano all’unisono – il Partito democratico può avere un senso, una “ragione sociale”, se saprà trovare il coraggio di essere all’altezza del nome che si è voluto dare”.

Tra i nodi alla base della decisione la mancanza di partecipazione e il prevalere di una logica conservatrice rispetto ad un partito che, nonostante le premesse continua a non riuscire a penetrare nei territori.

“Abbiamo assistito in questi anni ad una inarrestabile degenerazione di quelli che erano stati i valori fondanti che hanno lasciato il posto a lotte intestine e autolesionistiche tese alla supremazia delle individualità che – spiegano – ha di fatto annullato il tentativo di costruire la casa comune dei democratici”.

Quello che si cercano sono nuovi stimoli  e, soprattutto, possibilità di avviare percorsi partecipati ed inclusivi.

“Il nuovo cammino intrapreso da Renzi riaccende, oltre che la passione, la voglia di fare, di partecipare alla costruzione di un nuovo soggetto politico, luogo di confronto in cui selezionare le migliori idee e programmi per il bene comune. Un progetto valido che guarda al futuro con vivace dinamicità, lungimiranza e determinazione. Avendo condiviso e sostenuto da sempre il “percorso politico” di Renz aderiamo – concludono – a Italia Viva riconoscendo quel positivo e coraggioso tentativo di promuovere politiche riformiste e progressiste su sviluppo, lavoro e diritti nella convinzione che i valori di centrosinistra non sono in discussione”.