martedì 18 Giugno 2024
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Non pagavano tasse e contributi ai dipendenti, sequestrati beni per 1,5 milioni

Non pagavano tasse e non versavano contributi ai dipendenti. La Guardia di finanza di Latina ha indagato su due imprenditori nel settore facchinaggio e trasporto merci e scoperto la maxievasione fiscale. Ha quindi eseguito un sequestro preventivo di 1,5 milioni di euro tra beni, conti correnti e partecipazioni societarie alle due persone indagate.

La misura cautelare è stata disposta dal giudice per le indagini preliminari del tribunale di Latina su proposta della procura, dopo gli accertamenti effettuati dai finanzieri di Aprilia. Gli inquirenti hanno ricostruito il patrimonio dei due indagati. Sono stati così sequestrati sette conti correnti, accesi su cinque differenti istituti di credito, due immobili a Roma, un terreno a Nettuno nonché di 32 quote di partecipazione in altrettante società ubicate tra Latina, Roma e Milano.

I due, che dovranno rispondere dei reati di emissione di fatture false, dichiarazione infedele, omessa dichiarazione, omesso versamento di ritenute dovute o certificate e omesso versamento di Iva, avrebbero posto in essere un fitto interscambio di fatture soggettivamente ed oggettivamente false, omettendo sistematicamente, peraltro, il versamento dei contributi riferiti ai dipendenti delle aziende coinvolte.

Silvia Colasanti
Silvia Colasanti
Giornalista pubblicista dal 2009 ha cominciato a scrivere nel 2005. Laureata in Scienze politiche, con un Master in Diritto europeo, ha lavorato per tre anni (tra le altre esperienze) nella redazione de Il Tempo Latina, poi come redattrice al Giornale di Latina. Si occupa essenzialmente di cronaca, in particolare di cronaca giudiziaria

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