mercoledì 24 Luglio 2024
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Luciano Iannotta torna libero. Il Tribunale revoca la misura dell’obbligo di dimora

Lo scorso 7 gennaio il Tribunale di Latina ha accolto l’istanza di revoca della misura cautelare dell’obbligo di dimora e del così detto coprifuoco, dalle 19.00 alle 7.00, restituendo così la libertà a Luciano Iannotta, imputato nell’ambito del processo Dirty Glass (clicca sul link per i particolari). “… Rilevato che dall’applicazione della misura cautelare – si legge nel provvedimento – è trascorso un lasso di tempo apprezzabile e non risulta che durante tale periodo l’imputato abbia trasgredito le prescrizioni inerenti alla misura in atto, si sia reso responsabile di altri illeciti, ovvero abbia dato motivi di sospetto; rilevato che la misura sin qui applicata ha certamente avuto un adeguato effetto deterrente … ritenuto che le esigenze cautelari a suo tempo poste a fondamento della misura possono ritenersi cessate …”

Soddisfazione è stata espressa dai legali di Iannotta Mario Antinucci e Alessandro Cacciotti. Il provvedimento arriva soprattutto dopo che alcune delle accuse mosse allo stesso Iannotta sono venute a cadere. Nello specifico dopo che Fabio Zambelli e Pierpaolo Tomaino, hanno negato di essere stati “sequestrati” sotto minaccia di “un’arma da fuoco” da parte dell’imprenditore.

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