sabato 13 Luglio 2024
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Nicola Procaccini critica la “Legge sul ripristino della natura” approvata dall’UE

L’europarlamentare di Fratelli d’Italia, Nicola Procaccini, ha espresso forti critiche riguardo l’approvazione della “legge sul ripristino della natura” da parte dei ministri dell’ambiente dell’Unione Europea. La legge è stata approvata nonostante il voto contrario dell’Italia, suscitando preoccupazioni e polemiche.

Dichiarazioni di Nicola Procaccini

Procaccini, copresidente del gruppo dei conservatori al Parlamento europeo, ha dichiarato: “E’ un grave errore l’approvazione odierna, da parte dei ministri dell’ambiente UE, con il voto contrario dell’Italia, della ‘legge sul ripristino della natura’. La UE mostra di non aver capito il messaggio chiaro arrivato dai cittadini, che chiedono un approccio meno ideologico e più realistico su tutte le tematiche a partire da quelle ambientali”.

Critiche alla Legge

Secondo Procaccini, la legge approvata dall’UE rappresenta uno dei provvedimenti più ideologici dell’ex commissario Timmermans. Ha sottolineato che Fratelli d’Italia si era già espressa contro questa misura a febbraio, ritenendola dannosa per coloro che vivono e lavorano nella natura, come gli agricoltori. “Una misura deleteria che, pur presentando obiettivi condivisibili, è sbagliata nei tempi e soprattutto nelle modalità di attuazione,” ha aggiunto.

Impatto Economico e Sociale

Procaccini ha evidenziato i costi economici e sociali elevati che questa legge comporterà, riducendo il prezioso contributo dell’uomo al mantenimento del territorio. “Rappresenta un attacco feroce a chi vive e lavora nella natura, e comporterà costi economici e sociali elevati,” ha affermato, criticando anche il presupposto ideologico della legge che considera gli esseri umani dannosi per la natura.

Una Legge Divisiva

L’europarlamentare ha inoltre sottolineato come questa legge sia talmente divisiva da aver spinto i legislatori a rinviare la votazione a marzo per evitare le reazioni negative dei cittadini e dei produttori UE in vista delle elezioni. La votazione sul provvedimento si è infine svolta oggi, confermando le preoccupazioni espresse da Procaccini e dai suoi colleghi di Fratelli d’Italia.

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