“Rimaniamo sorpresi da questo atteggiamento da parte del vice portavoce regionale di Fratelli d’Italia, Enrico Tiero, sulle vicende politiche ma soprattutto dal susseguirsi delle notizie su ipotesi di ingresso di nuovi consiglieri nel partito a Cisterna di Latina”.

Estremamente critiche le parole del portavoce comunale Vittorio Sambucci e degli attuali consiglieri comunali aderenti al gruppo Fratelli d’Italia a Cisterna rappresentati da Marco Squicquaro, Federica Agostini, Francesca Giordani e Carlo Cavazzina.

Il riferimento corre all’annuncio effettuato solo due giorni fa proprio da Tiero sull’ingresso di consiglieri comunali Marco Mazzoli, Luigi Iazzetta, Simonetta Antenucci e l’assessore Alberto Ceri.

In quell’occasione si era specificato che, come nel consiglio comunale di Latina, le quattro new entry in questa prima fase, a livello amministrativo, “continueranno a rimanere nella lista civica “Cisterna Ideale”con l’obiettivo di condividere questa scelta di adesione politica a Fdi, con più rappresentanti della società civile possibili”.

“Apprendere dal giornale che l’iscrizione on line è un nuovo metodo di adesione al partito senza nessun confronto e soprattutto senza nessun rispetto del territorio e dei membri che lo rappresentano ci amareggia e – spiegano – allo stesso tempo ci fa riflettere sul seguito di un percorso che ci vede impegnati in una politica dove le regole si rispettano e si condividono le scelte. Probabilmente si cerca di tornare indietro nel tempo dove le fazioni imperavano con l’intento di non far crescere i gruppi locali e non portare mai risultati concreti”.

Convinzione avvalorata, secondo i diretti interessati, dallo statuto che recita “gli iscritti al partito hanno il dovere aderire ai Gruppi di FdI alle assemblee elettive di ogni livello”.

“Ciò premesso è palese pensare che la scelta di indossare la maglia di FdI al di fuori del consiglio comunale rappresenta una scelta di interesse personale al di fuori di una logica politica interna locale dove le differenziazione non rappresenta il margine di coesione e unità. Pertanto in una logica di un partito dove la coerenza del nostro leader Giorgia Meloni ha portato come risultato  una continua crescita di consensi, non ci aspettiamo forme di ibridismo che aggirano i percorsi da seguire nel rispetto del territorio”.

Da qui la richiesta di un incontro immediato con i vertici del partito.

“Fratelli d’Italia è un partito aperto ed inclusivo che è ben lieto di accogliere tutti coloro che condividono il progetto di Giorgia Meloni. Tuttavia – concludono – l’inclusione non può avvenire a discapito delle regole. Attendiamo pertanto un chiarimento nelle sedi opportune in presenza del senatore Nicola Calandrini e del coordinatore regionale Paolo Trancassini, per valutare quali scelte da fare per il futuro di Fdi in Cisterna di Latina”.