“Il decreto Rilancio ha messo a disposizione della regione Lazio ulteriori 39,147 milioni di euro per la cassa integrazione in deroga, risorse che si vanno ad aggiungere ai 307,175 milioni che erano già stati assegnati durante la fase 1 dell’emergenza sanitaria”.

L’annuncio è dell’assessore regionale al lavoro, Claudio Di Berardino.

Le domande autorizzate dalla Regione Lazio sono 72.406 per un totale di 174.374 lavoratori coinvolti, di cui 91.310 donne.

“Lo stanziamento di queste risorse aggiuntive – continua Di Berardino – era stato più volte sollecitato per poter dare risposta a tutte le richieste di cassa integrazione in deroga pervenute dai datori di lavoro e relativamente alle prime 9 settimane. Nelle more dell’attesa di questo nuovo riparto delle risorse, i nostri uffici hanno continuato ad accogliere le richieste e a lavorare le pratiche. Ora, grazie alla nuova copertura economica, siamo pronti ad inviare all’Inps la parte di sua competenza”.

Il nodo oggi è che le pratiche si sono fermate nell’imbuto rappresentato dall’Inps tanto che sono moltissimi i lavoratori che attendono ancora di vedersi versare il legittimo corrispettivo del sostegno.

“Come già abbiamo fatto in passato, rivolgiamo un appello all’Inps affinché – conclude Di Barardino – possa procedere il più celermente possibile alla lavorazione delle pratiche e alla liquidazione delle somme ai lavoratori”.