martedì 24 Maggio 2022

Natalità, Nicola Procaccini (FdI) presenta risoluzione al Parlamento europeo

L’Unione Europea nel suo complesso sta affrontando diverse sfide demografiche come l’invecchiamento, il calo delle nascite, il peso sempre più squilibrato del sistema pensionistico e lo spopolamento progressivo di alcune aree.

Temi che Fratelli d’Italia considera strategici e per cui la soluzione “non è certo l’immigrazione di massa come sostiene la sinistra” ha diverse volte affermato Giorgia Meloni.

Per questo, su invito della senatrice Tiziana Drago (membro della commissione parlamentare per l’infanzia e l’adolescenza in Italia), l’europarlamentare Nicola Procaccini ha proposto a Bruxelles una risoluzione in cui il Parlamento UE invita la Commissione Von Der Leyen a stabilire una strategia per la demografia basata su alcuni punti chiari e concreti.

Tra questi, lo stanziamento di fondi dal bilancio dell’UE e dai bilanci nazionali per sostenere i genitori e la natalità negli Stati membri e lanciare campagne informative ed educative sulla demografia negli Stati membri dell’UE, per sensibilizzare le nuove generazioni sulla sua importanza.

“La mia proposta invita la Commissione a sostituire la narrativa basata sul presupposto che l’UE ha bisogno della migrazione per far fronte alle sue sfide demografiche ed economiche, con politiche volte a promuovere la natalità e il benessere familiare nei suoi Stati membri” spiega Procaccini. 

Come affermato dall’on. Drago, in Italia l’inverno demografico è legato a due fattori: da un lato alla denatalità che si attesta su un valore di 1.17 figli per donna (dato Istat 2021), su cui l’emergenza sanitaria ha giocato un ruolo pesantissimo, generando sfiducia verso il futuro, dall’altro all’aumento di una nuova ondata di emigrazione giovanile, la cosiddetta generazione core (19-39 anni) che porta ad un progressivo spopolamento proprio in quelle aree che presentano maggiori criticità per assenza di infrastrutture e servizi essenziali.

“C’è l’esigenza di consolidare un binomio inscindibile economia-demografia, sostenendo sia una riorganizzazione delle politiche del lavoro per incentivare nuovi sbocchi occupazionali; sia un potenziamento dei servizi destinati ai genitori, dagli asili nido alla modifica dell’attuale disciplina delle astensioni e congedi per maternità e paternità, ampliando la finestra temporale da sei mesi ai primi tre anni del bambino e l’implementazione delle mense scolastiche che meglio potrebbero conciliare i tempi  lavoro-famiglia”, conclude la senatrice. 

 

Katiuscia Laneri
Giornalista pubblicista dal 1997. Conduttrice, scrittrice, videoreporter pluripremiata e pioniera dei new media. E' stata, tra le altre esperienze, fornitore di servizi per RAI TgR e corrispondente freelance per diverse testate e agenzie nazionali, anche da teatri di guerra quali Afghanistan, Libano e Kosovo. Esperta di economia turistica con la passione per le produzioni televisive.

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