Natale Latina
Centro storico di Latina con le luminarie

Natale è alle porte e Latina quest’anno si sta preparando in anticipo. O quasi. Già perché se le luminarie sono state montate, grazie al contributo dei commercianti, e la Stim anche quest’anno ha donato l’albero di Natale di digiorgiana memoria. Dovrà essere in Piazza del Popolo almeno fino al 20 gennaio.

Però è mistero o quasi sugli eventi. Mentre negli altri comuni il calendario è già pronto e fitto, a Latina è ancora tutto top secret, sia le iniziative del Natale, sia quelle legate al compleanno di Latina, il 18 dicembre. 

Di certo tutto questo calendario top secret ha un costo: 125 mila euro da recuperare con una variazione di bilancio di urgenza. Del resto, come spiega la delibera, c’era un bando regionale, per eventi dal 1 dicembre 2018 al 15 gennaio 2019, Latina ha avuto un contributo di 10 mila euro sì, ma per una iniziativa che ha poco a che vedere con il Natale, ed è l’anniversario della dichiarazione dei diritti dell’uomo. 

Questa variazione di bilancio andrà a gravare sulle spese del catasto, sulle spese di turismo e promozione degli scambi turistici, ma anche sui fondi dello sportello unico per le attività produttive che risulta azzerato dai sei mila euro stanziati. A rimetterci sarà anche la presidenza del Consiglio, che da 40 mila euro se ne troverà 14 mila in meno. Così non si può dire che il Natale grava tutto sulle tasche dei cittadini ma anche sulle tasche di Massimiliano Colazingari.

Di certo il Comune di Latina aveva predisposto un bando per le iniziative da tenersi a Natale. Sono arrivate 31 proposte, la maggior parte accettate, che sono mostre, concerti, eventi culturali e persino un torneo di scacchi, divise tra centro di Latina e borghi. 

Quando sarà alzato il sipario sul calendario sarà chiaro dove e quando avverrà tutto ciò e soprattutto chi sarà a pagare.