Natale 2018 Gaeta

Sarà la frenesia dei preparativi che si insinua nelle vite dei cittadini e turisti con largo anticipo, ma Gaeta è la regina delle festività nel sud pontino.

Che piaccia o no, bisogna rassegnarsi. Le “Favole di Luce” rappresentano un must irrinunciabile che alla fine abbaglia anche i più scettici. Le strade e gli stretti vicoli del centro storico non hanno smesso, dall’inaugurazione avvenuta il 3 novembre, di essere inondati da gruppi di visitatori. Tra selfie sfolgoranti, mercatini, sfilate, villaggio di Babbo Natale, laboratori e animazioni.

A rendere ancor più magica l’atmosfera la presenza del mare, ma soprattutto il fascino maturato per gli addobbi e le decorazioni. Come se fosse divenuta una prassi trovare lo spirito del Natale non nella fratellanza e nel calore umano, bensì nel calore artificiale.

In un percorso interminabile e paradossale, che vedrà Gaeta ospitare la seconda edizione del World Ice Art Championship il 18-19-20 gennaio 2019, a cura dell’associazione italiana scultori di ghiaccio. E il premio eccellenze del cinema, l’Ulysses Film Awards il 4 gennaio 2019.

Molti potrebbero allora obiettare fino a che punto sia giusto investire su queste iniziative in vista del periodo più importante dell’anno. Magari decidendo di contenere le spese e interessandosi maggiormente alla luce che traspare negli occhi dei bambini e delle bambine quando ricevono regali.

D’altronde i Comuni limitrofi di Gaeta insegnano. Insegnano che anche la scelta di organizzare in maniera più sobria la nascita di Gesù sfocia comunque in polemica. Il problema non sono quindi le luminarie. Ciò che manca è il ricominciare a credere in qualcuno o qualcosa.