Armando Cusani
Armando Cusani

Un progetto per prevenire e contrastare il fenomeno dell’erosione costiera.

Si chiama “Delfine Sperlonga”, ed è un progetto fortemente voluto dal Consorzio Sperlonga Turismo e dal sindaco Armando Cusani.

“Siamo particolarmente fieri di aver coordinato questa iniziativa –spiega il presidente di Sperlonga Turismo, Leone La Rocca – finalmente il Borgo potrà dotarsi degli strumenti per poter gestire ed addirittura eventualmente acquistare un macchinario in grado di frenare l’erosione delle spiagge, bene su cui si basa l’intera economica turistica del luogo”.

L’organismo, costituitosi mercoledì 18 dicembre, ha visto l’adesione di 23 aziende balneari locali che hanno scelto di fare squadra per gestire eventuali emergenze di ripascimento, eventi non inusuali negli ultimi decenni.

Spesso il forte maltempo, con le sue mareggiate, insieme all’opera dell’uomo, ha contribuito non poco all’erosione delle spiagge locali, mettendo a rischio l’eco sistema e l’economia turistica di Sperlonga, che delle sue spiagge pulite e dorate ha fatto un vero e proprio vanto internazionale.

Il progetto non nasce casualmente o sull’onda dell’improvvisazione ma è il risultato di quasi 2 anni di lavoro e di studi, che ha visto in prima linea del sindaco di Sperlonga, Armando Cusani.

Un progetto a cui hanno partecipato con forza tutti gli operatori, sia soci di Sperlonga Turismo che non, per il bene comune.

L’iniziativa non si fermerà alla costituzione della società.

Anche l’amministrazione farà la sua parte, organizzandosi già da subito per chiedere alla Regione Lazio un contributo per l’acquisto di una draga, da far gestire poi alla neonata azienda.

Un obiettivo che si potrebbe raggiungere anche con il riconoscimento, da parte degli uffici regionali, delle spese sostenute per l’acquisto e l’utilizzo del macchinario, magari scalandole dai contributi che le aziende balneari pagano ogni anno per la concessione delle spiagge stesse.

Nelle prossime settimane ci sarà la prima convocazione dei soci per l’organizzazione interna e il calendario di marcia.

L’obiettivo è quello di arrivare ben prima della stagione estiva ad avere a disposizione una draga per iniziare il prima possibile a “riparare” i danni del maltempo delle ultime settimane che, in alcuni punti della costa comunale, risultano fortemente danneggiate e ridotte.