venerdì 20 Maggio 2022

La terribile fine di Nadia, picchiata a morte; ecco cosa è successo in via Casorati venerdì sera

Una tragedia accaduta in pochi, terribili, istanti, quella che è costata la vita alla 70enne Nadia Bergamini, la donna di origine siciliana trovata agonizzante, riversa a terra in un lago di sangue, a casa sua venerdì sera a Latina.

Accusato del delitto il genero, Salvatore Antonino Zappalà, 44enne, anche lui di origini catanesi.

Gli investigatori stanno cercando di ricostruire quanto accaduto. Dai primi riscontri sembra che l’uomo, ubriaco, fosse in casa con la 70enne e sopportasse più le richieste di ausilio della suocera. Per questo, probabilmente ubriaco, avrebbe iniziato a picchiarla facendola cadere dalla sedia sulla quale era seduta. Poi se ne è andato come se nulla fosse, accomodandosi sul divano e lasciando la congiunta a terra agonizzante.

A trovare la madre in quella situazione la moglie dell’uomo, al momento di rincasare. E’ stata lei a chiamare i soccorsi ma, una volta giunti in via Casorati a Latina, i sanitari si sono subito resi conto di quanto fosse grave la situazione.

Portata al Goretti, Nadia è stata sottoposta ad un intervento chirurgico per asportare un grosso ematoma cerebrale. Ma il suo fisico, già debilitato dalla sua disabilità, non ha resistito a questa ulteriore prova, e la donna è morta nella notte nel reparto di rianimazione.

L’accusato nega di averla toccata, e afferma che sarebbe caduta da sola. Una tesi che non ha convinto per niente polizia e giudice.

Di origini siciliane, Zappalà lavorava, assieme alla moglie, presso Le Bistrot, un locale del lido. Aveva qualche precedente di polizia, soprattutto per ubriachezza molesta, ma non si era mai segnalato per essere un soggetto pericoloso.

Come detto, l’uomo nega di averla picchiata, ma i riscontri dicono altro. Nadia è infatti stata colpita ripetutamente alla testa, prima che la caduta provocasse ulteriori danni. E lui l’ha lasciata a terra, non si sa bene per quanto tempo…

Il sopralluogo nell’appartamento da parte della scientifica, e l’autopsia disposta sul corpo della donna, chiariranno meglio la dinamica di quanto accaduto.

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