Suonidamare

Workshop itineranti, esperienze armoniche, dialoghi con se stessi, per riscoprire quel benessere psicofisico, spesso sottovalutato.

E’ “Suonidamare”, il festival di musicoterapia integrata in programma a Gaeta dal 27 al 29 settembre.

Patrocinato dal Comune, l’evento nasce dalla sinergia tra associazioni locali, “MusicaMente”, “I Tesori dell’arte”, “Europa musica”, “Tamburo rosso” e “Cento città in musica”.

A spiegare e dimostrare quanto il suono, il movimento e la voce, se perfettamente mescolati, siano in grado di produrre benefici sul corpo, sulla mente e sullo spirito, riconosciuti professionisti del settore che interverranno nel corso del festival: Silvia Riccio, Sandra Pierpaoli, Silvia Sini, Eva Marino, Noemi Colombo, Sonia Nasso, Chiara Cortez, Anna Maria Pensa, Antonella Deiola, Valentina Ferraiuolo, Tommaso Scuccimarra, Gianluca Paletta, Daniele Salesi, Massimo Ventricini, Massimiliano Faraci, Luigi Bonelli, e tanti altri.

Numerosi i laboratori ideati e calibrati per rivolgersi a specifiche tipologie di utenti: coppie in attesa, bambini da 0 a 3, da 3 a 6 e da 6 a 10 anni, adolescenti, adulti, anziani e diversamente abili.

Tre i convegni su temi importanti, in primo luogo l’amor proprio, strutturati in diversi giorni.

Numerose poi le incursioni e apparizioni musicali a sorpresa con canti, danze, seminari, che si svolgeranno in specifiche zone e saranno eseguiti dal complesso bandistico di Gaeta, dalla scuola “Harmonie”, dall’orchestra improvvisata di Roma con Gonzalo Batea, dal pianista compositore Roberto Bachi, dal liutaio Antonio Masiello.

“Scopo di ‘Suonidamare’ –  ha affermato il coordinatore e direttore artistico Tommaso Scuccimarra –  è quello di porsi in ascolto con il territorio e di riuscire a farlo con-vibrare nella partecipazione condivisa. Un Festival che è festa, cioè rito sacro e collettività profonda. Ci si immergerà nella bellezza storica, artistica e naturalistica di Gaeta, diventando viaggiatori”.

Per informazioni basta scrivere all’indirizzo di posta suonidamare@gmail.com o consultare il sito web e le  corrispondenti piattaforme social.