martedì 16 Aprile 2024
spot_img

Morto al Goretti per un aneurisma, i familiari donano gli organi e salvano una vita

Un gesto di grande umanità quello compiuto dalla famiglia di una persona deceduta nei giorni scorsi presso l’ospedale Santa Maria Goretti di Latina.

Come riportato dai colleghi di Radio Luna, infatti, uno degli organi dell’uomo è già arrivato all’ospedale San Camillo di Roma dove è stato impiantato ad un paziente che aveva bisogno di un trapianto di fegato. L’espianto nella notte nell’ospedale pontino da un uomo di Sermoneta, dichiarato clinicamente morto dopo la rottura di un aneurisma addominale. La persona aveva 72 anni ed i suoi familiari, una volta informati della possibilità di poter fare la donazione, non hanno esitato. Si tratta del primo espianto del 2024 presso l’ospedale di Latina.

E’ stata l’equipe specializzata dell’ospedale San Camillo di Roma a effettuare il prelievo del fegato (non sono invece risultati utilizzabili gli altri organi), dopo le fasi di accertamento e certificazione della morte effettuate dal Collegio dei medici specialisti, esperti della materia, riunito dalla Direzione Sanitaria dell’Ospedale Goretti secondo la procedura prevista in questi casi.

CORRELATI

spot_img
spot_img
spot_img
spot_img